Proseguiamo con
il nostro vocabolarietto e le Parole che iniziano con la lettera R
- S – T – U –
V
Rancido:
un vino disgustoso a seguito di alterazioni batteriologiche
Residuo zuccherino:
valutazione importante nella classificazione degli
spumanti extra Brut da zero a 3gr zucchero, Brut meno di 15 gr/litro di
zucchero, extra dry 12-20 gr, Dry 17-35, demi-sec 33-50, dolce più di 50gr
Resinoso:
di un vino che, al naso e/o al palato, ricorda la
resina dell’abete, del larice o di altre piante resinose. Questa particolarità
è molto comune ad alcuni vini Greci (Retsina)
Retrogusto
L'insieme delle sensazioni gustative che si avvertono dopo aver deglutito il vino
Retronasale
L’insieme delle
sensazioni che si percepiscono per via retro-nasale durante l’analisi gustative
del vino, definito anche come aroma di bocca
Ricco
Di un vino ben dotato di
alcolicità e colore, che ha una particolare concentrazione
Ridotto
E' il tipico sentore dei vini invecchiati in ambienti poco ossigenati, come la
bottiglia, sentore che tende però ad attenuarsi con l'ossigenazione a contatto
dell'aria, se tale sensazione olfattiva permane nonostante un prolungato
contatto con l’aria costituisce un elemento negativo dovuto a fenomeni chimici
di riduzione (eccessiva permanenza del vino sulle fecce o eccessiva permanenza
in bottiglia
Rifermentato
Di un vino che ha subito
una indesiderata rifermentazione in bottiglia (stante la presenza di zuccheri
riduttori) e le cui caratteristiche organolettiche risultano alterate. Nel caso
degli spumanti tale azione viene stimolata determinando una seconda
rifermentazione in bottiglia
Rimontaggio
Operazione che consiste
nell’estrarre un mosto in fermentazione dal basso di un tino per poi riversarlo
nello stesso tino dall’alto allo scopo di arieggiare la massa e favorire la
diffusione delle sostanze coloranti e odoranti dal cappello delle vinacce al
mosto. Operazione molto efficace anche se impegnativa adottata per i vini di
migliore qualità
Ripasso
Metodo di fermentazione
lenta in uso nel Veneto che prevede la rifermentazione di un vino Valpolicella
sulle vinacce fresche di Recioto Amarone. Da cui nasce il nome “Ripasso di
Amarone”
Robusto
Vino ricco di alcol, strutturato, corpo ampio e pastoso
Rosso
Colore del vino prodotto
da uve rosse che può assumere diverse sfumature che dopo opportuno esame visivo
nel bicchiere danno precise indicazioni sullo stato del vino:
·
aranciato: quando assume sfumature aranciate più o meno
pronunciate a causa di un prolungato invecchiamento o generalmente di
un’ossidazione, se la colorazione è circoscritta all’unghia può significare
lungo invecchiamento in legno indipendentemente dalla qualità del vino
·
giallastro: segno di un invecchiamento molto avanzato che denota
un probabile depauperamento della consistenza del vino
·
granato: di un vino invecchiato il cui colore rosso volge verso il
granato
·
mattone: di un vino che ha superato la fase di colorazione granata
e tende almattone per la prosecuzione dell’invecchiamento, non costituisce di
per sé elemento negativo ma è invece molto comune per alcune tipologie di vino
(Barolo, Barbaresco, nebbiolo..)
·
porporino: riflessi color porpora di solito vini giovani e poco
concentrati
·
rubino: è caratteristico nei vini di buona acidità, sani e ancora
giovani
·
violaceo: tipico di vini giovani e novelli da macerazione
carbonica
Rotondo
Vino che si distingue per buona morbidezza, per contenuto di zuccheri e per la
moderata acidità.
Lettera S
Sapido
Vino ricco di acidità e sali minerali. E’ un pregio particolarmente per i
bianchi a patto di non esagerare altrimenti si imbocca la strada dello
squilibrio dirottando verso l’acidulo e l’ammandorlato spinto.
Sboccatura
Operazione con cui si eliminano i depositi nella lavorazione dello spumante
metodo classico e si rabbocca con vino dello stesso tipo e aromi (solo per i
Francesi), la sua data, se riportata in etichetta, è indicativa dell'età per i
non millesimati.
Secco
Privo di zuccheri o comunque con un residuo zuccherino inferiore ai 6gr litro
Speziato
Ha profumi che ricordano le spezie, appropriato per i rossi strutturati che
hanno fatto affinamento in legno.
Struttura
L'insieme delle componenti di un vino.
Svanito
Un vino appiattito e snervato dall'eccessiva esposizione all'aria. Purtroppo è
comune per tanti vini rossi d’annata che non avevano le doti per un lungo
invecchiamento.
Sommelier
Vocabolo francese molto
noto nel settore della ristorazione. L'origine latina: sagmarius (= conduttore
di bestie da soma). Attualmente viene considerata una professione di un certo
prestigio dato che il sommelier è un esperto con conoscenze enologiche assai
elevate. E' il tecnico degustatore del vino nonché colui che si occupa della
gestione della cantina e della carta dei vini nei pubblici esercizi .
La parola sommelier in Francia rappresentava un frate che nel monastero aveva
il compito di occuparsi della biancheria ma anche del pane e del vino.
Nel periodo dell'Ancien Règime il Re aveva presso la sua corte vari sommelier
il cui compito era quello di ricevere il vino che gli era stato consegnato con
i “sommier” o bestie da soma.
Durante l'era del Ducato di Savoia viene istituito un ufficiale di Corte con il
titolo di “Somigliere di bocca”. Uno dei suoi incarichi principali era quello
di acquistare il vino, con “diritto di prelazione”, per la tavola del suo
signore. Oggi sono tante le Associazioni che rappresentano la
categoria e curano la formazione dei loro iscritti. L’A.I.S. è la più
importante ed è riconosciuta a livello Internazionale http://www.aisitalia.it/ tyramite la World Wide
Sommelier Association http://www.worldwidesommelier.com/associazione.php ; altre associazioni
sono la FISAR http://www.fisar.com/ ,
ONAV http://www.onav.it/ ed altre minori
Tannico
Vino ricco di tannino.
Tannino
uno dei componenti del
vino, responsabile della sensazione astringente, localizzato nelle buccie e nei
vinaccioli. Nell'uva è presente nella buccia e nella vinaccia e viene trasmesso
al vino nella fase della pigiatura. Con il tempo le sostanze contenute nel
tannino si ossidano e passano dal giallo al rosso bruno, dando colorazione al
vino. Il tannino può essere trasmesso al vino anche dal legno delle botti di
maturazione o di invecchiamento, un alto valore del tannino nel vino è premessa
per un vino da lungo invecchiamento. I vitigni italiani con alto contenuto di
tannino nelle loro bacche sono il sangiovese e il nebbiolo; annoveriamo il
cabernet Sauvignon e Frank
Vinoso
Profumo che ricorda l'odore del mosto in cantina
Vitigno
Indica una delle tante varietà della vite. Ogni varietà produce uve diverse che
si distinguono per la forma del grappolo e delle foglie, per il periodo di
maturazione e soprattutto per le diverse caratteristiche dei vini ottenuti.
Molti vini sono frutto di uve provenienti da vitigni diversi.