Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

sabato 3 dicembre 2011

Abbinamenti cibo & vino: per voi uno schema molto utile per realizzare un corretto abbinamento del vino al cibo



Mi ricordo quando, secoli fa (!), frequentavo le scuole medie, esisteva un libro di scienze che si chiamava "osserva, sperimenta, impara" ebbene cari amici per imparare cosa significa un abbinamento giusto ed uno sbagliato è necessario osservare non solo con gli occhi ma utilizzando i nostri sensi (gusto e olfatto in primis) e poi sperimentare………..
Vorrei presentarvi uno schema piuttosto semplice che riguarda la concordanza e la discordanza per quanto riguarda l'abbinamento tra cibo (scelta primaria) e vino (per i dolci il discorso è un po' diverso e lo abbiamo trattato con altro post:
Vino
Cibo
morbidezzaintensità olfattiva PAIaciditàeffervescenza sapiditàalcolicitàtannicità
tendenza dolce no no si si no no
grassezza no no si si no no
succulenza no no no no si si
untuosità no no no no si si
sapidità si neutro no no neutro no
tendenza amarognola si neutro no no neutro no
tendenza acida si neutro no no neutro no
persistenza gusto olfattiva si si neutro neutro neutro neutro
speziatura si si neutro neutro neutro neutro
aromaticità si si neutro neutro neutro neutro
Nello schema leggete la compatibilità tra il vino secondo le sue caratteristiche descritte sulla prima riga orizzontale (caratteri rossi) e il cibo secondo le sue peculiarità organolettiche descritte sulla prima colonna verticale (caratteri verdi).La dizione neutro significa che non esiste, in genere, una significativa relazione tra i due caratteri di cibo e vino presi in considerazione. Per esempio il grado alcolico di un vino non influenza positivamente o negativamente la qualità di un abbinamento con una pietanza particolarmente sapida, lo stesso dicasi tra un cibo speziato e la tannicità di un vino. Facciamo un esempio:
che vino abbiniamo con un pollo allo spiedo acquistato in rosticceria?
Caratteristiche del pollo: untuosità (pelle), succulenza (carne), speziatura. Sceglieremo un vino rosso di buona gradazione (12,5-13,0 gr), discretamente tannico e piuttosto morbido. Viene da pensare ad un Merlot o ad un pugliese Primitivo ed è tra questi due vitigni che sceglieremo il nostro vino,ovviamente se il nostro vino avesse fatto affinamento in legno la nostra gamma di abbinamenti si amplia notevolmente, data anche la semplicità della nostra pietanza. E con questo chiudo, vi saluto e vi invito a sperimentare……..
Fatemi sapere,mi raccomando!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalmente uno schema semplice, leggibile e abbastanza completo. Grazie ne avevo proprio bisogno perchè devo sostenere un esame sull'argomento.
Complimenti per il blog,
Serena

marco ha detto...

Cara Serena presto seguirà un altro post dove entrerò più in dettaglio sulla classificazione del cibo e i vini giusti da abbinare. Sicuramente ti sarà utile. Ti ringrazio per i complimenti e spero di rileggerti presto, ciao
Marco

Anonimo ha detto...

Sei sempre molto chiaro nelle tue indicazioni. Cosa mi consigli per un abbinamento polenta e fontina?
Grazie
Aurora

Anonimo ha detto...

Ho una vecchia bottiglia di chianti gallo nero annata 1988, volendola abbinare che tipo di piatto devo avvicinare?
Grazie e complimenti per il blog,
Fausto da Cecina