Mi ricordo quando, secoli fa (!), frequentavo le scuole medie, esisteva un libro di scienze che si chiamava "osserva, sperimenta, impara" ebbene cari amici per imparare cosa significa un abbinamento giusto ed uno sbagliato è necessario osservare non solo con gli occhi ma utilizzando i nostri sensi (gusto e olfatto in primis) e poi sperimentare………..
Vorrei presentarvi uno schema piuttosto semplice che riguarda la concordanza e la discordanza per quanto riguarda l'abbinamento tra cibo (scelta primaria) e vino (per i dolci il discorso è un po' diverso e lo abbiamo trattato con altro post:
| Vino Cibo | morbidezza | intensità olfattiva PAI | acidità | effervescenza sapidità | alcolicità | tannicità |
| tendenza dolce | no | no | si | si | no | no |
| grassezza | no | no | si | si | no | no |
| succulenza | no | no | no | no | si | si |
| untuosità | no | no | no | no | si | si |
| sapidità | si | neutro | no | no | neutro | no |
| tendenza amarognola | si | neutro | no | no | neutro | no |
| tendenza acida | si | neutro | no | no | neutro | no |
| persistenza gusto olfattiva | si | si | neutro | neutro | neutro | neutro |
| speziatura | si | si | neutro | neutro | neutro | neutro |
| aromaticità | si | si | neutro | neutro | neutro | neutro |
Nello schema leggete la compatibilità tra il vino secondo le sue caratteristiche descritte sulla prima riga orizzontale (caratteri rossi) e il cibo secondo le sue peculiarità organolettiche descritte sulla prima colonna verticale (caratteri verdi).La dizione neutro significa che non esiste, in genere, una significativa relazione tra i due caratteri di cibo e vino presi in considerazione. Per esempio il grado alcolico di un vino non influenza positivamente o negativamente la qualità di un abbinamento con una pietanza particolarmente sapida, lo stesso dicasi tra un cibo speziato e la tannicità di un vino. Facciamo un esempio:
che vino abbiniamo con un pollo allo spiedo acquistato in rosticceria?
Caratteristiche del pollo: untuosità (pelle), succulenza (carne), speziatura. Sceglieremo un vino rosso di buona gradazione (12,5-13,0 gr), discretamente tannico e piuttosto morbido. Viene da pensare ad un Merlot o ad un pugliese Primitivo ed è tra questi due vitigni che sceglieremo il nostro vino,ovviamente se il nostro vino avesse fatto affinamento in legno la nostra gamma di abbinamenti si amplia notevolmente, data anche la semplicità della nostra pietanza. E con questo chiudo, vi saluto e vi invito a sperimentare……..
Fatemi sapere,mi raccomando!

4 commenti:
Finalmente uno schema semplice, leggibile e abbastanza completo. Grazie ne avevo proprio bisogno perchè devo sostenere un esame sull'argomento.
Complimenti per il blog,
Serena
Cara Serena presto seguirà un altro post dove entrerò più in dettaglio sulla classificazione del cibo e i vini giusti da abbinare. Sicuramente ti sarà utile. Ti ringrazio per i complimenti e spero di rileggerti presto, ciao
Marco
Sei sempre molto chiaro nelle tue indicazioni. Cosa mi consigli per un abbinamento polenta e fontina?
Grazie
Aurora
Ho una vecchia bottiglia di chianti gallo nero annata 1988, volendola abbinare che tipo di piatto devo avvicinare?
Grazie e complimenti per il blog,
Fausto da Cecina
Posta un commento