Semplici consigli quando acquistiamo il vino. Per molti di voi ciò che andrò a scrivere sembrerà ovvio ma desidero ricordare che sono tanti i neofiti che gironzolano nei blog dove si parla di vino alla ricerca di consigli utili e, proprio a queste persone, voglio dedicare queste informazioni come tante altre dei miei post. 
Intanto se andiamo ad acquistare il vino in una enoteca chiederemo consigli all’enotecario che sicuramente saprà indirizzarci al meglio. Quando invece ci troviamo in un supermercato e vogliamo acquistare una bottiglia possiamo seguire alcune semplici indicazioni che ci aiuteranno a non commettere errori irreparabili….. Supponiamo che la nostra intenzione sia quella di acquistare una bottiglia di vino il cui costo sia all’interno della fascia 3,00 – 10,00 € (abbastanza usuale). Questi gli accorgimenti da seguire (nella foto grande due nostre simpatiche amiche presentano l'etichetta del Negroamaro Salentino):
- Leggiamo l’etichetta e la contro etichetta poste sulla bottiglia, esse ci forniranno tante indicazioni interessanti, diffidiam
o dalle contro etichette che pontificano eccessivamente il vino contenuto ma preferiamo quelle che si limitano a specificare con quali vitigni è stato prodotto il nostro vino, come è stato prodotto (se ha fatto legno o meno) e forniscono spesso consigli per gli abbinamenti.
- Non facciamoci influenzare dalle denominazioni, non è detto che una D.o.c. sia migliore di una I.g.t. , mentre sconsiglio di scegliere un V.d.t. se non conosciamo già il prodotto.
- Guardiamo la gradazione alcoolica che – nel caso di vini secchi - non dovrà essere inferiore a gradi alcoolici 11,50% per i rossi e 10,50 per i bianchi.
- Diamo un’occhiata all’anno della vendemmia e indirizziamoci verso l’acquisto di vini rossi il cui anno sia al massimo -3 o -2 rispetto all’anno in corso, -2 o -1 per i bianchi (oggi 2009 per un rosso 2006 o 2007 per un bianco 2007 o 2008), in questo periodo dell’anno la vendemmia 2008 è appena uscita in commercio per alcuni bianchi (va bene) e qualche rosso (diffiderei perché è troppo presto).
- Leggiamo sulla contro etichetta se il vino è stato imbottigliato direttamente dal Produttore o da un terzo imbottigliatore, meglio scartare i vini di questa seconda categoria.
- Se viene indicata la tipologia di vitigno utilizzato (di solito sulla contro etichetta), privilegiamo i vitigni che sono i più presenti nella regione/territorio di origine del vino (per esempio un Sangiovese in Toscana o Emilia Romagna piuttosto che in Puglia, lo stesso dicasi per un Sauvignon o Chardonnay vinificato in Friuli o Veneto piuttosto che in Sicilia o Campania).

Intanto se andiamo ad acquistare il vino in una enoteca chiederemo consigli all’enotecario che sicuramente saprà indirizzarci al meglio. Quando invece ci troviamo in un supermercato e vogliamo acquistare una bottiglia possiamo seguire alcune semplici indicazioni che ci aiuteranno a non commettere errori irreparabili….. Supponiamo che la nostra intenzione sia quella di acquistare una bottiglia di vino il cui costo sia all’interno della fascia 3,00 – 10,00 € (abbastanza usuale). Questi gli accorgimenti da seguire (nella foto grande due nostre simpatiche amiche presentano l'etichetta del Negroamaro Salentino):
- Leggiamo l’etichetta e la contro etichetta poste sulla bottiglia, esse ci forniranno tante indicazioni interessanti, diffidiam
o dalle contro etichette che pontificano eccessivamente il vino contenuto ma preferiamo quelle che si limitano a specificare con quali vitigni è stato prodotto il nostro vino, come è stato prodotto (se ha fatto legno o meno) e forniscono spesso consigli per gli abbinamenti.- Non facciamoci influenzare dalle denominazioni, non è detto che una D.o.c. sia migliore di una I.g.t. , mentre sconsiglio di scegliere un V.d.t. se non conosciamo già il prodotto.
- Guardiamo la gradazione alcoolica che – nel caso di vini secchi - non dovrà essere inferiore a gradi alcoolici 11,50% per i rossi e 10,50 per i bianchi.
- Diamo un’occhiata all’anno della vendemmia e indirizziamoci verso l’acquisto di vini rossi il cui anno sia al massimo -3 o -2 rispetto all’anno in corso, -2 o -1 per i bianchi (oggi 2009 per un rosso 2006 o 2007 per un bianco 2007 o 2008), in questo periodo dell’anno la vendemmia 2008 è appena uscita in commercio per alcuni bianchi (va bene) e qualche rosso (diffiderei perché è troppo presto).
- Leggiamo sulla contro etichetta se il vino è stato imbottigliato direttamente dal Produttore o da un terzo imbottigliatore, meglio scartare i vini di questa seconda categoria.

- Se viene indicata la tipologia di vitigno utilizzato (di solito sulla contro etichetta), privilegiamo i vitigni che sono i più presenti nella regione/territorio di origine del vino (per esempio un Sangiovese in Toscana o Emilia Romagna piuttosto che in Puglia, lo stesso dicasi per un Sauvignon o Chardonnay vinificato in Friuli o Veneto piuttosto che in Sicilia o Campania).
Praticamente – se ne siamo a conoscenza – scegliamo i vitigni tipici del di produzione del vino che andremo ad acquistare.
In ogni caso ricordiamo che è obbligatorio per tutti i vini di segnalare in etichetta:
- nome (o ragione sociale o marchio),
- sede principale del produttore e dell'imbottigliatore,
- nazione di origine,
- numero di registro e data di imbottigliamento,
- quantità del prodotto,
- grado alcolico espresso in percentuale volumetrica
- indicazioni ecologiche (espresse attraverso un pittogramma o la dicitura "Non disperdere il contenitore nell'ambiente").
Se espressamente previsti dal relativo Disciplinare, possono dover essere indicati anche: annata,dicitura "imbottigliato nella zona di produzione", vitigno,colore, sottozona geografica, ecc...
- nome (o ragione sociale o marchio),
- sede principale del produttore e dell'imbottigliatore,
- nazione di origine,
- numero di registro e data di imbottigliamento,
- quantità del prodotto,
- grado alcolico espresso in percentuale volumetrica
- indicazioni ecologiche (espresse attraverso un pittogramma o la dicitura "Non disperdere il contenitore nell'ambiente").
Se espressamente previsti dal relativo Disciplinare, possono dover essere indicati anche: annata,dicitura "imbottigliato nella zona di produzione", vitigno,colore, sottozona geografica, ecc...
Spero di esservi stato di aiuto con queste sempilici informazioni e vi do appuntamento al prossimo post...........................
Marco
2 commenti:
Marco complimenti, finalmente in poche semplici righe le vere istruzioni per l'uso.
Marco B
Grazie Marco, il tuo complimento mi fa proprio piacere perchè lo scopo di gestire questo blog è per me proprio quello di rendere più comprensibile a tutti e non agli "addetti ai lavori" il mondo del vino e ciò che lo circonda.
A presto rileggerti.
Marco
Posta un commento