appassionati e frequentatori di Enoteche o Cantine, provate a chiedere all’Enotecario o all’Enologo, la scheda tecnica di un vino di vostro interesse e fatevela spiegare. Imparerete tantissime nozioni ed anche quali sono i parametri che generano la qualità. Sappiamo che il vino nasce grazie a tre elementi base: la materia prima (vitigno), la natura e l’uomo con le sue tecniche ed esperienza. A loro volta questi tre elementi operano e si identificano grazie ad una serie di dati che determinano un grande vino o meno:
- Uve: i vitigni sono tantissimi ma importante che iniziamo a capire quali sono quelli che ci interessano di più, ovviamente dobbiamo diffidare dei vini senza alcuna specificazione in merito. Ogni vitigno possiede le sue caratteristiche che lo identificano nel gusto del suo vino e nel suo rapporto rispetto al metodologia di conservazione e al tempo
- Zona di Produzione: identico vitigno in un luogo diverso gestito allo stesso modo dalla vigna alla cantina dalle stesse persone non produce lo stesso vino……………… dipende dal “terroir”
- Enologo: è la figura chiave insieme al viticultore iniziamo a conoscerli almeno di nome……
- Terreno: le caratteristiche del terreno forniscono gli elementi nutritivi alla vite e determinano le caratteristiche peculiari base del vino, informiamoci sulle caratteristiche.
- Il Vigneto è uno degli elementi chiave ed è fondamentale conoscere alcuni dati che ci permettono di valutare le potenzialità del prodotto, questi sono: Età, Forma di allevamento, Sesto d’impianto, Piante per ettaro, Altezza uva dal terreno, Potatura, Altezza sul livello del mare, Esposizione, Quantitativo q.li per ettaro, ognuno di questi influisce notevolmente sul risultato e chi produce nell’ottica di migliorare la qualità li deve tenere in evidenza e misurare ed è quindi in grado di fornirli.
- Metodo di raccolta, periodo vendemmia, notizie sull’andamento climatico dell’annata: incidono sul risultato
- Dati analitici : Ph, Acidità totale, Acidità volatile, Anidride solforosa libera e totale, Alcol, Residuo zuccherino, Estratto secco. Questi dati sono il risultato della gestione del prodotto in cantina, se sono coerenti con le precedenti fasi che riguardano la cura del vigneto e la vendemmia esisteranno i presupposti per disporre di un buon prodotto se – invece – emergeranno aspetti “anomali” nascono dei dubbi circa una gestione “forzata” operata in cantina.
- Giudizio organolettico del produttore: fornisce informazioni sulla qualità gustativa del vino
- Vinificazione: in quali contenitori viene realizzata, si sviluppa e come
- Maturazione ed affinamento : dove avviene e per quanto tempo
- Tappo (materiale, qualità e misure)
- Longevità media del vino imbottigliato e apice qualitativo (anni dalla vendemmia)
- Note di carattere generale sul vino e riconoscimenti ufficiali
- Le ultime annate migliori (4 o 5 stelle)
Ovviamente non tutte queste informazioni possono essere sempre richieste, ci riferiamo in particolare ai vini di più basso livello qualitativo. Di norma molti produttori sono in grado
di darle ma non le forniscono……… perché non vengono mai richieste………
Tanti produttori, quando vuoi approfondire gli argomenti sopra descritti, nicchiano, sono evasivi e messi alle strette scappano!..........chissà perché!
In un prossimo post avremo modo di soffermarci più in dettaglio su alcuni degli elementi che qualificano il prodotto vino e che - già dall’esame della scheda tecnica - ci consentono di capire se stiamo esaminando le caratteristiche di un vino con potenzialità. Se amiamo il vino impariamo a conoscere il suo DNA!
Poi, dal bicchiere alla bocca, sapremo perchè un vino ci piace più di un altro....
2 commenti:
Scusa Marco ma mi sembra di capire che per valutare un vino occorre essere Sommelier!
Un saluto da Natalino
Niente affatto caro Natalino, come in tutte le cose bisogna documentarsi prima di esprimere giudizi, man mano che si affina l'esperienza si diventa sempre più bravi. L'importante è cominciare a valutare tutti gli aspetti che ho evidenziato poi se non si è in grado di valutarli tutti pazienza, sicuramente avremo affinato il nostro giudizio rispetto al passato ed avremo operato comunque una selezione dei prodotti in funzione dei nostri gusti. I dubbi li poniamo agli esperti e poi piano piano ci accorgeremo che avremo sempre meno dubbi e più certezze nella scelta del vino giusto. Non è necessario essere Sommelier per scegliere una buona bottiglia di vino, pian piano ci si arriva. Occorre naturalemnte documentarsi e confrontarsi ogni tanto......basta girare per i blog! Che ne dici? Ti ho convinto?
Ciao e spero presto leggerti con quesiti interessanti.
Marco
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