Siamo di fronte a scelte che personalmente non riterrei alternative ma diverse in quanto motivate da obiettivi, impegni economici e lavorativi, strategie completamente diverse. Mi rendo conto che oggi i wine bar e le Enoteca o Vinerie alla “Cesaroni” sono di gran moda ma questo non basta a farci diventare tutti esperti di vino e bravi bottegai. Io personalmente affronterei la scelta dopo aver valutato alcuni aspetti della questione in particolare:
il contesto o ubicazione dove si desidera aprire l’Enoteca o il wine-bar , vale a dire se è più adatto all’una o all’altra forma di attività
le disponibilità economiche e di risorse attuali e future a disposizione, perché è ben diverso allestire un’enoteca limitata alla sola vendita senza somministrazione da un enoteca-wine bar che prevede la proposta alla clientela di pasti (freddi o caldi da vedere) ed un diverso impegno lavorativo in termini di orario e risorse umane
i diversi adempimenti burocratici e autorizzazioni da richiedere necessarie per l’a
ultimo ma non ultimo, un esame con noi stessi per verificare se ce la sentiamo di sacrificare la nostra vita con un impegno continuo che specialmodo per i primi anni non può essere assolutamente delegato se vogliamo che l’attività funzioni bene e non vogliamo rischiare di chiudere dopo un anno!
Segnalo alcuni siti utili per approfondire:
http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=1127
http://www.italiabar.it/dettaglioArticoli.asp?cod=830&titolo=COME%20AVVIARE%20UNA%20ENOTECA%20-%20WINE%20BAR
http://www.italiabar.it/dettaglioArticoli.asp?cod=830&titolo=COME%20AVVIARE%20UNA%20ENOTECA%20-%20WINE%20BAR
http://forum.winereport.com/index.php?showtopic=4608
A questo punto a voi la decisione ed ai posteri l’ardua sentenza!
A questo punto a voi la decisione ed ai posteri l’ardua sentenza!



2 commenti:
Senti Marco, prima di leggere il tuo post avvo le idee più chiare su quello che voleva significare aprire un enoteca o un wine-bar adesso sono un pò confuso! Pensavo che piùomeno fosse la stessa cosa gestire un enoteca con degustazioni e somministrazione ed aprire un wine bar. Invece sono molte le differenze di impegno e amministrative! Dovrò studiare meglio la questione.
Grazie comunque per avermi fatto scoprire un ottica diversa.
Eugenio Petrella da Como
Caro Eugenio vorrei inoltre aggiungere che ben diversa deve essere la formazione per chi apre un'enoteca rispetto a chi intende gestire un wine-bar! Attenzione perchè la professionalità è fondamentale per guardare verso un futuro a lungo termine che possa ripagare anche economicamente gli sforzi fatti. Mi raccomando a non fare scelte affrettate!
Caio,marco
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