Bag in box……..che cos’è questo ulteriore “inglesismo”?
E’un d
oppio contenitore in materiale misto (plastica, cartone) adatto per alimenti, si tratta di un sistema interessante per contenere e conservare i vini (e non solo) da bere tutti i giorni, i così detti “vini per casa”.
Anche se da parte dei più sofisticati verrebbe da dire “bad in box” penso che abbiano una funzione importante e molto utile se siamo disposti a bere un vino senza troppe pretese; per contenere la spesa vicino a 1,50-2,00 € al litro (non meno perché avrei dei dubbi sul prodotto) questo contenitore è la scelta giusta…… poi – ovviamente – dipende dal vino contenuto nel “ bag”!
Il sistema di confezionamento “bag in box” (da non confondere con il tetra pack tipo latte o Tavernello) è ormai consolidato da anni e funziona bene, ma di che cosa si tratta? “Bag in b
ox”, letteralmente “borsa in scatola o sacchetto nel cartone”, nei formati da 3 litri fino a 20 litri; dove il vino è immesso in una sacca di alluminio e polietilene, la quale, a sua volta, è posizionata all’interno di una scatola di cartone che ha il solo scopo di facilitare il posizionamento e lo stoccaggio dei contenitori. All’estremità inferiore del sacchetto c’è un rubinetto per spillare il vino, e in corrispondenza del rubinetto nella scatola c’è una sorta di oblò per estrarlo.
Ma quali sono i vantaggi per il consumatore di questo tipo di packaging da cui si può versare direttamente nel bicchiere o in una caraffa il vino?Innanzitutto la praticità del suo sistema di spillatura; la peculiarità di mantenere inalterata la freschezza del vino perché l’ingresso dell’aria viene impedito dallo schiacciamento della sacca durante lo svuotamento e quindi il vino non subisce alcuna ossidazione e non ultima la convenienza vis
to che con questa confezione si spende meno che con il contenitore in vetro.Chiaramente il sacco è completamente inerte e non altera il gusto e la qualità del vino. Il sistema “Bag in box” riduce anche gli sprechi perché è ecologico e completamente riciclabile: la sua struttura è adatta sia allo stoccaggio che al frigo di casa ed è infrangibile. Il trasporto è più semplice ed economico rispetto ai contenitori tradizionali.
In conclusione,
PRO:
- igiene
- leggerezza
- costo contenuto
- possibilità di preservare per diversi giorni la freschezza del vino essendo a tenuta d’aria

CONTRO:
- da sconsigliare per la conservazione e affinamento dei vini destinati ad avere una lunga vita teniamoci il vino per alcuni mesi al massimo e sempre in luogo fresco
- esteticamente poco accattivante
- inadatto a farne oggetto di omaggio in occasione di festività.
Per saperne di più:
http://www.baginbox.it/indexmr.html
http://www.en.wikipedia.org/wiki/Bag-In-Box
2 commenti:
Scusa vorrei sapere come faccio a riconoscere questi contenitori bag in box, grazie
Ornella
Ritengo sia abbastanza semplice. Deve esserci un rubinetto che è connesso ad una sacca interna alla scatola esterna, la sacca visibile anche dall'esterno estraendo leggermente il rubinetto è realizzata in materiale misto.
I sacchi sono composti da più strati di materiale plastico (due o tre, a seconda delle esigenze in termini di resistenza alle sollecitazioni meccaniche) accoppiati e termosaldati fra di loro.I film impiegati nella produzione dei sacchi possono presentarsi trasparenti o metallizzati.A seconda dell’impiego del sacco, ovvero del prodotto contenuto e del tipo di confezionamento, è possibile accoppiare allo stesso un differente tipo di tappo il cosidetto Vitop è perfetto per vino e l'olio. Non dimentichiamo poi che all'esterno del contenitore è obbligatorio, per legge, specificare la tipologia del contenitore oltre che del contenuto.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi. A presto,Marco
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