- 12 fettine sottili di salmone fresco
- 4 tazzine di caffè colme di riso basmati
- una foglia di alloro
- sakè o vermut dry
- salsa di soia
- sale
Lessate il riso a fuoco basso con la foglia di alloro e acqua pari al doppio del quantitativ
o del riso vale a dire otto tazzine da caffè e sale q.b. Appena cotto (quando l'acqua di sarà completamente consumata), lasciatelo raffreddare. Versate del sakè sul palmo di una mano, sfregatevi sopra l'altra e passatevi il riso a cucchiaiate formando delle piccole palline; avvolgetele nelle fettine di salmone, decoratele a piacere con fogliette di dragoncello e listelle di rapa rossa lessata (i vegetali potete sceglierli a vostro piacimento). Servite con salsa di soia. Non serve che un'oretta per preparare il tutto e buon appetito.
La delicatezza del piatto con punte di sapidità (salsa di soia), grassezza (salmone) e aromaticità (salmone, sakè, lauro, salsa di soia), richiedono un vino di buon corpo, di giusta morbidezza e aromaticità, che sia stato affinato solo in acciaio tale da mantenere una freschezza naturale, buona persistenza gusto olfattiva. Ho scelto un Sauvignon Italiano delle nostre Dolomiti dell'Alto Adige, la Cantina è Terlano: ottimo produttore su tutta la linea dei vini realizzati. Il suo nome Quarz dalla vigna omonima, questo vino è il top della gamma dei Sauvignon prodotti dalla casa, un crù particolarmente espressivo di struttura complessa dai sentori di miele, frutta esotica e punte minerali, suadente, lungo al naso e in bocca compensa perfettamente le caratteristiche organolettiche del piatto. Il link del produttore: http://www.kellerei-terlan.com/ita/wine_info.php?val=2&action=quarz
In alternativa potete abbinare il Winkl sempre della stessa cantina il cui costo è circa la metà del precedente (€ 13,00). Se ne volete sapere di più da una penna blasonata: http://vinoalvino.org/blog/2006/08/sauvignon_winkl_2005_cantina_p.html
Un saluto affettuoso e buon Ferragosto


1 commenti:
Una ricetta che mi sembra facile da preparare ed un vino che non conosco e che sicuramente proverò. Cosa ne pensi invece di abbinare un Planeta Chardonnay o la Segreta?
Grazie e viva la Sicilia!
Ernesta
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