Una bella e inconsueta iniziativa a Nepi, una giornata conviviale, enogastronomica e culturale da non pe
rdere!
rdere!" Festa Campestre con divagazioni, giochi, vini, uva, musica, danza, poesia, buffet country, degustazioni, assaggi. Organizzata dall'agriturismo Il Signore degli Etruschi" http://www.ilsignoredeglietruschi.it/home.htm
Riporto il comunicato stampa:
""" L’atmosfera gioiosa della vendemmia, quella tradizionale e non meccanizzata, le mani che staccano i grappoli di uva direttamente dalla vite per poi deporli nei
tini, i canti e i balli popolari sull’aia, la cultura enogastronomica dell’alto Lazio, sono solo alcuni degli ingredienti dell’iniziativa “Il Canto dell’uva”, a Nepi domenica 18 ottobre dalle 10.00 di mattina al tramonto.
Una festa della vendemmia in grande stile dedicata a grandi e piccoli è la proposta de “Il Signore degli Etruschi” – la resort di Nepi che si candita a piccola ‘ambasciata’ delle tradizioni enogastronomiche della bassa Tuscia – per trascorrere una giornata serena all’aria aperta immersi nel verde. Il tutto senza nostalgia, con taglio attuale, contemporaneo. Nessun revival: a “Il Canto dell’uva” va in scena la cultura del territorio letta attraverso i sapori, i suoni, i ritmi e le azioni ritualizzate come lo sono quelle legate alla vendemmia, una cultura da vivere e da assaporare in presa diretta.
Musica, danze e degustazioni saranno intervallate con siparietti dedicati alle poesie sul vino (Filippo Bettini - Ricercatore di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” - presenterà il suo recente libro “Per Bacco, versi divini”), agli interventi di archeologi che intratterranno gli ospiti sulla coltivazione e sull’impiego dell’uva al tempo degli Etruschi (Stephan Steingraber - Professore associato di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università Roma Tre), alle degustazioni guidate dei vini del Lazio a quelle dei prodotti dop della Tuscia. Conduttrice dell’appuntamento la giornalista ed esperta di Storia di alimentazione Gabriella Belisario. Il tutto en plein air, nei giardini della resort. E se piove, nessun problema: ci si sposta nella sala della caccia e della pesca affrescata da Omero,l’ertista contemporaneo che riproduce lo stile etrusco e nei salott
i de “Il Signore degli Etruschi”. Quanto al profilo gastronomico, lo chef del “Signore degli Etruschi” preparerà un “country buffet” rustico e archeostorico.
Se una buona parte dell’appuntamento è riservato a palati e a orecchi adulti, ai bambini andrà tutto il resto dell’attenzione. Per loro, “Il Signore degli Etruschi”, in collaborazione con l’Associazione “Via andante”, ha realizzato un percorso di avvicinamento alla vendemmia che illustra concretamente tutto quello che succede al grappolo d’uva prima di finire in bottiglia e diventare vino. I bambini, guidati da esperti animatori, parteciperanno alla raccolta, spremitura, filtratura, torchiatura. E anche ai successivi travasi. Perché per i più piccoli la festa non si conclude domenica, ma prosegue fino al 15 novembre, quando potranno regalare ai genitori il Novello fatto da loro, con tanto di nome proprio in etichetta.
La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio)
Per informazioni: Il Signore degli Etruschi - Strada provinciale Cimina km 30,100 Nepi (Viterbo) - 0761/557363 Ufficio stampa: Gabriella Belisario - gabriellabelisario@ilsignoredeglietruschi.it - cell :3319852265 """
tini, i canti e i balli popolari sull’aia, la cultura enogastronomica dell’alto Lazio, sono solo alcuni degli ingredienti dell’iniziativa “Il Canto dell’uva”, a Nepi domenica 18 ottobre dalle 10.00 di mattina al tramonto.Una festa della vendemmia in grande stile dedicata a grandi e piccoli è la proposta de “Il Signore degli Etruschi” – la resort di Nepi che si candita a piccola ‘ambasciata’ delle tradizioni enogastronomiche della bassa Tuscia – per trascorrere una giornata serena all’aria aperta immersi nel verde. Il tutto senza nostalgia, con taglio attuale, contemporaneo. Nessun revival: a “Il Canto dell’uva” va in scena la cultura del territorio letta attraverso i sapori, i suoni, i ritmi e le azioni ritualizzate come lo sono quelle legate alla vendemmia, una cultura da vivere e da assaporare in presa diretta.
Musica, danze e degustazioni saranno intervallate con siparietti dedicati alle poesie sul vino (Filippo Bettini - Ricercatore di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” - presenterà il suo recente libro “Per Bacco, versi divini”), agli interventi di archeologi che intratterranno gli ospiti sulla coltivazione e sull’impiego dell’uva al tempo degli Etruschi (Stephan Steingraber - Professore associato di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università Roma Tre), alle degustazioni guidate dei vini del Lazio a quelle dei prodotti dop della Tuscia. Conduttrice dell’appuntamento la giornalista ed esperta di Storia di alimentazione Gabriella Belisario. Il tutto en plein air, nei giardini della resort. E se piove, nessun problema: ci si sposta nella sala della caccia e della pesca affrescata da Omero,l’ertista contemporaneo che riproduce lo stile etrusco e nei salott
i de “Il Signore degli Etruschi”. Quanto al profilo gastronomico, lo chef del “Signore degli Etruschi” preparerà un “country buffet” rustico e archeostorico.Se una buona parte dell’appuntamento è riservato a palati e a orecchi adulti, ai bambini andrà tutto il resto dell’attenzione. Per loro, “Il Signore degli Etruschi”, in collaborazione con l’Associazione “Via andante”, ha realizzato un percorso di avvicinamento alla vendemmia che illustra concretamente tutto quello che succede al grappolo d’uva prima di finire in bottiglia e diventare vino. I bambini, guidati da esperti animatori, parteciperanno alla raccolta, spremitura, filtratura, torchiatura. E anche ai successivi travasi. Perché per i più piccoli la festa non si conclude domenica, ma prosegue fino al 15 novembre, quando potranno regalare ai genitori il Novello fatto da loro, con tanto di nome proprio in etichetta.
La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio)
Per informazioni: Il Signore degli Etruschi - Strada provinciale Cimina km 30,100 Nepi (Viterbo) - 0761/557363 Ufficio stampa: Gabriella Belisario - gabriellabelisario@ilsignoredeglietruschi.it - cell :3319852265 """
Non fate mancare la vostra presenza, mi raccomando!
1 commenti:
Grazie alla tua informazione ho partecipato a questa iniziativa e devo dire che sono stato molto bene, interessante la performance di musica popolare, degustazioni di vini molto piacevoli e poi mi sono fermato a pranzo con la famiglia, ottimo rapporto qualità prezzo, ho speso € 25,00 a persona. Il posto è molto carino lo terrò senz'altro in considerazione. Ti invito continuare ad informarci su queste simpatiche iniziative, ciao
Alfio
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