Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

giovedì 21 maggio 2009

Attenti all' Alcolimetro, Alcol e guida non vanno d’accordo, ritorna il vecchio motto: bere poco ma bere bene (o non bere per niente se si viaggia!).

Sento il bisogno di puntualizzare la necessità di porre la massima attenzione sul bere quando si viaggia, abbiamo tanto tempo per farlo in pieno relax che non vale la pena appesantirci se dobbiamo stare al volante o, peggio ancora, in moto.
L’alcolemia è la quantità d’alcol che si trova nel sangue dopo l’ingestione di bevande alcoliche. Una concentrazione di 0,2 gr di alcol ogni 100ml di sangue (simbolo = 0,2/%) si raggiunge in un maschio o in una femmina di circa 60kg di peso con l’ingestione nello stomaco pieno di circa 12 gr di alcol puro, corrispondenti al consumo di 1 bicchiere da 125 ml di vino a gradazione 11,5% o di una lattina da 330 cc di birra (gradazione 4,5%) o di un bicchierino da 40 ml di superalcolico (gradazione 40%). A causa delle differenze metaboliche e fisiologiche tra maschi e femmine, le donne sono più vulnerabili all’alcol e raggiungono livelli di alcolemia più elevati con quantità inferiori di alcol consumato e con una maggiore rapidità
:2 bicchieri (24g di alcol) sono sufficienti per raggiungere il limite legale da non superare alla guida; per un uomo il limite si raggiunge con tre bicchieri (36 g alcol). Le rispettive quantità indicate sono quelle che l’Oms indica come quantità da non superare per non incrementare il rischio alcol correlato, che esiste comunque anche per i consumatori di quantità inferiori. Ricapitolando in dettaglio:
  1. con 0,2 g/ % :i riflessi sono disturbati, si manifesta la tendenza a guidare in modo più rischioso per una riduzione della percezione del rischio
  2. con 0,4 g/ %: rallentano le capacità di vigilanza e elaborazione mentale; movimenti e manovre vengono eseguiti bruscamente con difficoltà di coordinazione
  3. con 0,5 g/ %:limite legale per la guida. Il campo visivo si riduce soprattutto per la riduzione della visione laterale (più difficile perciò controllare lo specchietto retrovisore o le manovre di sorpasso); contemporaneamente si verifica la riduzione del 30-40% della capacità di percezione degli stimoli sonori, luminosi e uditivi e della conseguente capacità di reazione
  4. con 0,6 g/ %: i movimenti e gli ostacoli vengono ercepiti con notevole ritardo e la facoltà visiva laterale è fortemente compromessa
  5. con 0,7 g/ %: i tempi di reazione sono fortemente compromessi; l’esecuzione dei normali movimenti alla guida è priva di coordinamento, confusa e conduce sempre a gravi conseguenze
  6. 0,9 g/ %: sono compromessi l’adattamento all’oscurità, la capacità di valutazione di distanze, ingombri, traiettorie dei veicoli e le percezioni visive simultanee (per esempio di 2 veicoli se ne percepisce solo uno)

(Fonte: Istituto superiore di Sanità)
Spero di avervi dato qualche informazione utile e stimolato ulteriormente la vostra allerta sul tema!

martedì 12 maggio 2009

30 e 31 Maggio 2009 Cantine Aperte: Lazio e Tuscia Viterbese

Cari amici anche quest'anno grazie alla promozione organizzata dall'associazione Movimento Turismo del Vino www.movimentoturismovino.it , abbiamo la possibilità di degustare nuove produzioni e proposte da parte dei produttori Italiani e, per quanto ci riguarda più da vcino, laziali e della nostra Tuscia Viterbese. si tratta della quindicesima edizioneper il Lazio,lanostra regione in questi ultimi anni sta brillando per un netto miglioramento della qualità dei suoi vini mettendo in evidenza prodotti degni di stare alla pari dei piu blasonati Toscani o Piemontesi. Desidero segnalare le cantine Laziali che parteciperanno a questa iniziativa che si svolgerà dalle ore 10,30 alle ore 18,30 del 30 e 31 Maggio.
Per quanto riguarda la provincia di Viterbo quest'anno c'è poco da scegliere in quanto sono rimaste solo due Produttori:
Antica Cantina Leonardi - Montefiascone (VT) tel.0761826028 www.cantinaleonardi.it
Tenuta Ronci - Nepi (VT) tel. 0761555125 www.roncidinepi.com/
Al di fuori dell nostra provincia meritano una visita:
  1. Casale del Giglio
  2. Cantinadel Tufaio
  3. Cantina Sant'Andrea
  4. Casale della Ioria
A questo punto vi auguro di programmare una bella e gustosa gita! fatemi sapere come è andata mi raccomando! SE BEVETE NON GUIDATE. Un salutone, Marco

giovedì 7 maggio 2009

Aprire un Enoteca o wine-bar o enoteca-wine bar o rilevare un bar e trasformarlo in wine-bar? Questo è un dilemma per tanti e proviamo a risorverlo!

Parecchi visitatori del blog mi scrivono e mi chiedono cosa ne penso circa l’alternativa di aprire un’attività di enoteca o di wine bar oppure di acquistare la gestione di un bar e poi trasformarlo in enoteca…..
Siamo di fronte a scelte che personalmente non riterrei alternative ma diverse in quanto motivate da obiettivi, impegni economici e lavorativi, strategie completamente diverse. Mi rendo conto che oggi i wine bar e le Enoteca o Vinerie alla “Cesaroni” sono di gran moda ma questo non basta a farci diventare tutti esperti di vino e bravi bottegai. Io personalmente affronterei la scelta dopo aver valutato alcuni aspetti della questione in particolare:
il contesto o ubicazione dove si desidera aprire l’Enoteca o il wine-bar , vale a dire se è più adatto all’una o all’altra forma di attività
le disponibilità economiche e di risorse attuali e future a disposizione, perché è ben diverso allestire un’enoteca limitata alla sola vendita senza somministrazione da un enoteca-wine bar che prevede la proposta alla clientela di pasti (freddi o caldi da vedere) ed un diverso impegno lavorativo in termini di orario e risorse umane
i diversi adempimenti burocratici e autorizzazioni da richiedere necessarie per l’avvio dell’attività sia essa Enoteca o il wine-bar e le credenziali del titolare per poterla gestire a norma di legge, ed in particolare se il locale/i che dovrebbero essere adattati siano perfettamente a norma rispetto all’attività che si intende svolgere
ultimo ma non ultimo, un esame con noi stessi per verificare se ce la sentiamo di sacrificare la nostra vita con un impegno continuo che specialmodo per i primi anni non può essere assolutamente delegato se vogliamo che l’attività funzioni bene e non vogliamo rischiare di chiudere dopo un anno!
Segnalo alcuni siti utili per approfondire:
http://forum.winereport.com/index.php?showtopic=4608
A questo punto a voi la decisione ed ai posteri l’ardua sentenza!