Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

lunedì 28 dicembre 2009

Abbinamenti vino con menù e ricette di Capodanno

Per Capodanno prepareremo sicuramente alcuni dei seguenti alimenti:
a) ostriche, gamberi, mazzancolle, aragoste: questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n.1 sotto indicata: Abbineremo un ottimo prosecco di Valdobbiadene o spumante metodo Classico Franciacorta o un vino fermo bianco a base di Chardonnay, Fiano, Vermentino di Gallura, Pinot bianco dell’Alto Adige,
Ciò vuol dire che in abbinamento ad un cibo con tendenza dolce noi dobbiamo avvicinare di norma un vino bianco giovane piuttosto che i rosati e rossi. Evitiamo i vini bianchi “legnosi” e di struttura consistente.
b) insalata di mare, baccalà, carpacci di pesce al limone: questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n.3 sotto indicata: Abbineremo vini bianchi semiaromatici di buona struttura, poco acidi e che abbiano fatto un passaggio in legno: Fiano, Soave, Gavi, Malvasia Puntinata, Inzolia, Pinot Grigio, Traminer, Ribolla Gialla

c) salmone affumicato, aringhe, timballi molto elaborati, piatti con presenza di tartufi e funghi: questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n.4 sotto indicata: Abbineremo vini bianchi complessi e di ottima struttura: Gewurztraminer,Traminer, Ribolla Gialla, Pecorino Teramano, Sauvignon Alto Atesino
d) fritto all’italiana, frittura di pesce: questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n. 2 sotto indicata: Abbineremo vini bianchi o rosati di buon corpo e abbastanza freschi: Falanghina del Sannio Verdicchio dei Castelli di Jesi, Passerina, Malvasia Puntinata, Vermentino Sardo o Toscano, Soave, Chardonnay, vini bianchi del Collio, Rosato del Salento, Cerasuolo Abruzzese
e) arrosti di carne rossa e bianca, agnello, cotechino e lenticchie: questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n. 2 sotto indicata, abbineremo: vini rossi di buon corpo, tannicità, struttura e presistenza gusto olfattiva in ragione della complessità del piatto : Morellino di scansano, Aglianico del Vulture, Primitivo, Negroamaro, Valpolicella, Chianti, Rosso di Montalcino,
f) patè di fegato, cacciagione arrosto : questi alimenti sono ascrivibili alla categoria n.3 sotto indicata: Abbineremo ottimi vini rossi da invecchiamento, complessi nella struttura e persistenza: Brunello di Montalcino, Amarone della Valpolicella, Taurasi, Aglianico del Vulture, Nobile di Montepulciano, Sagrantino di Montefalco, i così detti Supertuscans
g) dolci alla crema o panna: abbineremo vini profumati moderatamente dolci quali Moscato di Montalcino, Asti spumante Moscato, Aleatico dolce, Moscato di Terracina, Gewurztraminer o Traminer vendemmia tardiva,
h) panforte, panpepati, dolci al cioccolato: abbineremo vini passiti di ampia struttura: Recioto della Valpolicella, Passito di Pantelleria, Zibibbo,Marsala, vin Santo Toscano
1) Specificità del cibo: TENDENZA DOLCE E GRASSEZZA
Esempi di pietanze:
· tendenza dolce: uova, gamberi,formaggi freschi,
· grassezza: mortadella, lardo,formaggi freschi vaccini, salmone
Specificità del vino:
Corrette = SI ACIDITA’ EFFERVESCENZA SAPIDITA’

Antagoniste =NO MORBIDEZZA TANNICITA’ ALCOLICITA’
indifferenza = ITENSITA’ OLFATTIVA (PAI)
2) Specificità del cibo: SUCCULENZA E UNTUOSITA’
Esempi di pietanze:
· succulenza: bistecche, pietanze cotte a lungo con aggiunta di liquidi presentate con il loro brodo di cottura
· untuosità: alimenti fritti che tendono ad assorbire olio (patate), bruschette olio e sale, pietanze particolarmente o oleose, prodotti vegetali sott’olio
Specificità del vino:
Corrette = SI ALCOLICITA’ TANNICITA’*
Antagoniste =NO ACIDITA’ EFFERVESCENZA MORBIDEZZA SAPIDITA’
Indifferente : INTENSITA’ OLFATTIVA
3) Specificità del cibo: SAPIDITA’ – TENDENZA AMAROGNOLA – TENDENZA ACIDA
Esempi di pietanze:
· sapidità: pietanze con evidente presenza nel condimento di sale o dadi che di norma esaltano la sensazione salina dei cibi, alimenti cotti o mantecati con sughi sapidi, alimenti di per sé stessi sapidi (insaccati, formaggi pecorini, baccalà, aringhe)
· tendenza amarognola: tendenza intrinseca nei cibi quali carciofi, cicoria, fegato, cioccolato fondente o indotta per alimenti cotti alla griglia o cotture prolungate con uso abbondante di spezie
· tendenza acida: sottaceti, carpacci di pesce al limone o aceto
Specificità del vino: Corrette= SI Antagoniste=NO
Morbidezza Acidità Effervescenza Tannicità
Neutre: Alcolicità e PAI (persistenza aromatica intensa), quest’ultima segue per sintonia il cibo
4) Specificità del cibo: PERSISTENZA GUSTO OLFATTIVA, AROMATICITA’, SPEZIATURA
Esempi di pietanze: salmone affumicato, aringhe, cacciagione in umido,formaggi erborinati e piccanti, paste al forno e timballi molto elaborati, piatti con presenza di tartufi e funghi
Specificità del vino: Corrette= SI Antagoniste=NO
Morbidezza

P.A.I.
Neutre: Acidità, effervescenza e sapidità: commisurata alla tendenza dolce e grassezza della pietanza, tannicità commisurata alla succulenza e untuosità del cibo
E per finire Amici.......TANTISSIMI AUGURI PER UN OTTIMO 2010 !!!!!!!!

domenica 20 dicembre 2009

Ricetta di Natale : Cappone o Tacchino con marroni o castagne

Per Natale presentiamo una ricetta di un piatto direi tipico, aromaticamente complesso e molto gustoso. L’intera preparazione è abbastanza lunga ma potremo realizzarla anche in due fasi. La farcitura il giorno prima e la preparazione del volatile e la cottura il giorno dopo.
Ingredienti per 10 persone:
- 1 Tacchino (o Cappone) di 3,5- 4 kg
- purè di marroni 500gr (marroni lessati e passati a setaccio)
- marroni interi 500 gr (scottati e spellati)
- 500 gr salsiccia di puro suino (la metà piccante)
- 300gr carne di manzo tritata
- 250 ml panna da cucina
- un bicchiere di cognac francese o brandy spagnolo (invecchiati è meglio)
- 3 foglie di alloro, analogo quantitativo di timo, maggiorana e salvia, 4 spicchi di aglio, 1cipolla rossa grande,1 peperone rosso
- 1 uovo intero
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
(nella preparazione per semplicità citiamo sempre tacchino)
Lavare bene ed asciugare il tacchino o cappone. Sminuzzare le interiora (fegato, rognoni e cuore) e riporli in un ampia zuppiera nella quale aggiungeremo la carne di manzo tritata, le salsiccia a pezzetti, l’uovo, la panna, il cognac, il peperone a pezzetti, la cipolla e l’aglio tritati, le spezie e il purè di marroni. Mischiare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e insaporire con sale e pepe; coprire la zuppiera con una pellicola trasparente e riporre in frigo per un paio d’ore.Munirsi di un ago grosso da cucina e dello spago per ricucire il ventre del tacchino una volta farcito. Per preparare il tacchino alla farcitura munirsi di un cucchiaio e passarlo (parte concava verso la carne del tacchino), sotto la pelle, cominciando dai petti e via a via allargandosi verso le ali e le cosce. Si devono infatti creare delle tasche che riempiremo di farcitura e che insaporiranno cosi la carne del volatile mantenendone una consistenza morbida fino alla fine. Girare il tacchino e ripetere l’operazione sul dorso; il gozzo pure verrà riempito di farcia ed in seguito ricucito.Aggiungiamo ora alla farcitura refrigerata i marroni interi, tenendo da parte una decina di marroni interi. Farciamo il tacchino prima nella pancia, poi a cucchiaiate, spingendo la farcia sotto la pelle con le dita. Il tacchino raddoppierà di volume sotto i vostri occhi. Infilate la farcia in ogni angolo libero e fatene uno strato omogeneo tutto intorno. Prima di ricucire l’apertura della pancia posate sulla farcia alcuni marroni interi; girate ora il tacchino (o cappone) e riempite il gozzo nello stesso modo, posateci sopra i marroni restanti e ricucire bene anche quello. Frizionare l’esterno del tacchino con la farcia restante mischiata ad un poco di sale grosso e olio d’oliva, posarlo infine su una teglia da forno oleata, prendendo cura di coprirlo con un foglio di alluminio.Infornare per 1 ora a 250 C° e ridurre in seguito a 185 C° per almeno 4-5 ore avendo cura di aggiungere un po’ d’acqua sul fondo se necessario; calcolate come tempo medio per una buona cottura 1 ora per 1 kg di tacchino + 1,5 h per la farcia (tacchino di 3 Kg vale 3+1,5= 4,5 ore di cottura). Quando la carne del tacchino (o cappone) comincia a ritirarsi dalle ossa delle zampe è segno che il tacchino è quasi pronto, quindi potete togliere la stagnola e lasciarlo imbrunire, sempre a fuoco moderato. Sempre punzecchiare il petto del tacchino prima di servirlo in tavola e controllare il colore del liquido che ne fuoriesce: se è ancora rosa vuol dire che non è cotto, se è trasparente invece è pronto. Altro segno di cottura è quando le zampe si staccano facilmente dal resto del corpo. Non bisogna aver timore di cucinare troppo il tacchino anzi una cottura più prolungata amalgamerà meglio i sapori, manteniamo il fuoco basso e il tacchino coperto affinché non diventi troppo scuro. Possiamo stare tranquilli anche con una cottura lunga perché la carne del nostro tacchino non si rinsecchirà grazie alla farcitura sotto la pelle che la protegge.Potrete accompagnare l’arrosto con cavoletti di Bruxelles lessati e bagnati con alcune gocce di aceto balsamico o un misto di verdure lesse in agrodolce.
Vino in abbinamento:
Siamo in presenza di un piatto organoletticamente complesso per cui dobbiamo accompagnarlo con un vino che abbia una struttura all’altezza. Tre vini e tre nomi di Produttori senza entrare nel dettaglio: Amarone della Valpolicella Brigaldara (€ 35,00-40,00), Brunello di Montalcino Az. Agricola Capanna (€ 28,00- 40,00), Rosso Conero Fibbio Az. Agricola Lanari (€ 20,00).

sabato 5 dicembre 2009

Dicembre 2009 Feste, Sagre e mercatini di Natale nel Lazio e nella Tuscia Viterbese

Dicembre, si avvicinano le feste religiose e il capodanno, il nostro tempo sarà dedicato agli acquisti di Natale e, volendo potremo distrarci visitando mercatini, sagre paesane o, se piace, i tanti Presepi viventi dellanostra regione. Un elenco di suggerimenti per voi:
Dicembre e fino al 6 gennaio 2010, a Palazzo Valentini, Roma - L’"Enoteca Provincia Romana" http://castelli-romani.mondodelgusto.it/2009/11/25/enoteca-provincia-romana-enogastronomia-solidarieta-pro-africa-palazzo-valentini-roma/
5 e 6 dicembre 2009 festa dell’olio nuovo 2009 Canneto Sabino http://www.gosabina.com/news/2009/10/21/festa-dell-olio-nuovo-2009-canneto-sabino-5-e-6-dicembre-2009/1676.asp
5-6-8 Dicembre 2009 Città di Tivoli Vicoli in Festa - http://www.tibursuperbum.it/forum/viewtopic.php?p=3425&sid=cb8b699566c384f22032ea0b4e17b0df
6 Dicembre 2009, 6 Gennaio 2010 Monte Porzio catone (RM) XIIA mostra dell’ arte presepiale http://www.italianodoc.com/eventi/2009/monteporzio.mostra.arte.presepiale.htm
Martedì 6 dicembre 2009; "Sagra della polenta con salsicce" : Montopoli di Sabina (Ri) www.gosabina.com
dal 6 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 a Bellegra (rm) il mercatino di natale 3°edizione http://www.comune.bellegra.roma.it/natale2009.html
Da lunedì 7 dicembre 2009 a martedì 8 dicembre 2009 Festa della Bisagra a Bellegra (Roma) http://www.comune.bellegra.roma.it/natale2009.html
lunedì 7 dicembre 2009 Orte (VT) Orte in cantina http://www.folclore.eu/It/Eventi/Evento.asp?Id=4018
martedì 8 dicembre 2009 Sagra della polenta a Montopoli Di Sabina (Rieti) tp://www.folclore.eu/It/Eventi/Evento.asp?Id=3567
8 Dicembre 2009 Petrella Salto - Sagra de Lu Cucchiarellu Festa dell'Immacolata Concezione - distribuzione del "Cacchiarello" e del fagioli
http://www.comune.petrellasalto.ri.it/cultura/Tradizioni%20e%20Manifestazioni/Tradizioni%20e%20Manifestazioni.html
8 Dicembre a Passo Corese Mercatino dell'antiquariato ed artigianato http://www.gosabina.com/news/2009/11/07/mercatino-dell-antiquariato-ed-artigianato-8-dicembre-a-passo-corese/1702.asp
8 dicembre 2009 Lariano Sagra del pangiallo e gnocchi al sugo di castrato - nel pomeriggio caldarroste - e musica dal vivo - http://www.prolocoriano.it/asp/news/notizia.asp?ID=47
8-20 dicembre A Vignanello (Viterbo) - Natale a Vignanello http://www.tuttelesagre.it/prodotti_tipici/1334/1284/Natale_a_Vignanello.html
Sabato 12 dicembre 2009; "Sagra della salsiccia"; Prossedi (Lt):
http://www.prossedi.net/www/
Dal 15 Dicembre Presepi viventi nella Tuscia Viterbese Natale 2009 http://viterbolazio.blogspot.com/2008/12/solo-24-presepi-viventi-natale-fra.html
Da venerdì 18 dicembre 2009 a domenica 20 dicembre 2009 Sagra dell'olio e dei fagioli del purgatorio a Gradoli (Viterbo) http://www.folclore.eu/It/Eventi/Evento.asp?Id=3087
24 dicembre - 6 gennaio 2010 Greccio Rievocazione Storica del primo presepe del mondo (1223) http://www.gosabina.com/news/2009/10/16/rievocazione-storica-del-primo-presepe-del-mondo-1223-greccio-24-dicembre-6-gennaio/1670.asp
20 Dicembre 2009 (Roma) Canale Monterano Mercatino di Natale http://www.bevitalia.it/news/mercatino-di-natale-canale-monterano-20-12-2009-rm.html
Dal 26 dicembre 2009 al 03 gennaio 2010 Comune di Arcinazzo Romano Piazza Santa Lucia 00020 - Arcinazzo Romano (RM) Presepe Vivente http://cervara-di-roma.virgilio.it/eventi/presepe-vivente_1143361_6?catLevel=&idx=8&category=EVENTI-%3EEvento-%3ESagre&soloCategoria=Sagre&data=2009-12-04&qs=&dv=058028&st=L&sc=eventi&tp=I&ofs=