Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

martedì 19 gennaio 2010

Come aprire un' Enoteca badando a non eccedere con il magazzino

Tenendo conto delle tante domande che mi sono pervenute sull’argomento, desidero toccare una questione abbastanza delicata, quella della realizzazione e gestione del magazzino o meglio della nostra cantina dei vini. Specialmente all’inizio - quando l'attività è in fase di avvio e non sappiamo bene quale potrà essere lo sviluppo degli affari e in quale direzione andranno le richieste della nostra clientela - conviene porre molta attenzione alla costruzione del lista dei vini che intendiamo proporre in Enoteca ed ai quantitativi da acquistare (all'inizio si è sempre tentati di strafare...).
Una soluzione molto efficace in questa fase è quella di rivolgersi ad un altro operatore del settore che abbia sufficientemente esperienza e della scorte in grado di sopperire anche alla nostra attività. Non dobbiamo avere remore per questo, questa scelta è normale nel commerco specialistico e moderno e ci daràmolti vantaggi per partire con il piede giusto. La ricerca di questa “Enoteca” è ovviamente praticabile purchè il nostro "Fornitore" non operi in una zona adiacente e concorrenziale alla nostra. Ho volutamente precisato "Enoteca" anziché un grossista generalista, perché la differenza strategica operativa è netta per due ordini di ragioni:
  • il grossista non è un professionista del vino e ci offrirà quello che meglio crede dove – magari – ha maggiori ricarichi e, di norma, detiene vini indirizzati ai negozi di prodotti alimentari generici e non specialistici, non è quindi né conveniente né professionalmente interessante farne ricorso, infatti, spesso, troviamo gli stessi prodotti nella GdO
  • l’Enoteca anche se abbastanza grande è- di norma – un negozio di nicchia gestito da professionisti (rivolgetevi solo a questi), l’importante è che sia condotto da un vero esperto del settore, che abbia una storia alle spalle e che disponga di un sufficiente magazzino con uno spread di prodotti che siano soddisfacenti alle nostre esigenze. Il titolare, oltre a garantirci la merce, sicuramente ci aiuterà a fare anche delle scelte e a fornirci del “Know How” in quanto sarà suo interesse che la nostra nuova attività renda al meglio.

Superata - quindi - la prima fase di ricerca del nostro fornitore specializzato e una volta individuato e verificatene la disponibilità a darci un supporto commerciale in tale senso, dovremmo stabilire con l’Enoteca Fornitrice le condizioni e i termini per gestire commercialmente la nostra attività di vendita. Probabilmente dovremo garantire un’esclusiva per l'acquisto dei vini, d’altra parte potremo concordare che una parte della merce venga fornita “in conto vendita” (magari quella più di alto livello), dovremo altresì stabilire:

  • la scelta delle etichette (sono sufficienti un centinaio per iniziare)
  • la quantità di bottiglie (300/400 bastano per iniziare), dipende se e quanto spazio dedichiamo alla mescita
  • la possibilità di acquistare anche solo tre bottiglie (minimo) per singola etichetta
  • il versamento di un congruo anticipo sui vini messi a disposizione (normalmente potrebbe bastare il 50% del valore conferito in merce)

In conclusione avremo come aspetti positivi:

  1. Costi iniziali complessivi notevolmente ridotti, per 100 etichette e 400 bottiglie con un buon spread sul territorio vitivinicolo che copra più o meno la produzione tipica Italiana possiamo considerare un risparmio di costi di oltre il 600% rispetto all’acquisto di vini dai produttori tramite Agenti (dovremo in questo caso costituire un magazzino di 3000 bottiglie minimo anziché 400/500), tale costo si ridurrebbe al 300% per un acquisto tramite Grossista me in questo caso il costo medio per bottiglia sarebbe superiore. In soldoni stiamo parlando di costi iniziali per 400 bottiglie a partire da € 4.000,00 (nel caso fornitore Enoteca) a € 24.000,00 o più per l’acquisto diretto al Produttore
  2. Possibilità di crearci gradualmente un "expertise" grazie alla stretto legame con il nostro esperto fornitore
  3. Possibilità di adeguare velocemente le nostre scorte alle richieste dei clienti
  4. Nessuna esigenza di costituirsi spazi per la tenuta dei vini in magazzino

Per quanto riguarda le note negative , avremo:

  1. Meno autonomia decisionale nella gestione e scelta dei vini
  2. Costo medio superiore rispetto alla soluzione con acquisto diretto dai produttori quantificabile intorno al 20% (compensato ampiamente dal minore impegno economico iniziale e al Know How fornito)
  3. Continuo ricorso al nostro foritore per l’adeguamento della scorte minime previste (recarsi spesso per recuperare la merce esaurita)

Per chi vuole saperne di più:

http://www.creaimpresa.it/banner.aspx?id=110&gclid=CK_ju9umsZ8CFYKCzAodYinQ0A

http://www.sistemi.com/pagina.asp?id=40&gclid=CNPizaeosZ8CFdSCzAodDDRHzw

http://www.bollettinodellavoro.it/pagina_articoli.php?codann=0000000134

http://forum.winereport.com/index.php?showtopic=5098

http://www.gallito.eu/2009/07/24/come-aprire-una-enoteca-wine-bar/

http://www.lavoroeformazione.it/fare_impresa/aprire_una_enoteca.asp

A QUESTO PUNTO NON VI RESTA CHE DECIDERE COSA FARE.......A VOI L'ARDUA SCELTA!!!!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Marco, come al solito pubblichi post molto interessanti e concreti. Io gestisco da poco un ristorante in rpovincia di Viterbo, secondo te potrei studiare questo tuo suggerimento anche nel mio caso? Quali sono le particolarità da tenere in considerazione?
Grazie, Angelica

Anonimo ha detto...

Caro Marco quale è secondo te lo sconto che mi dovrebbe applicare l'enoteca rispetto ai suoi prezzi di vendita al minuto? Io ho un bar e la sera mi piace proporre vini al bicchiere abbinandoli con formaggi e salumi.
Grazie Calogero da Maessina