il primo di questo mese:"LA PROCURA di Siena ha chiesto il rinvio a giudizio per sei persone al termine dell' inchiesta sul Brunello di Montalcino prodotto violando il disciplinare, cioè utilizzando anche uve diverse da quelle previste. All' udienza preliminare del 17 settembre compariranno davanti al gup di Siena :
- Stefano Campatelli, direttore del Consorzio del Brunello e membro del comitato di certificazione,

- Baldassarre Fanti, presidente del Consorzio fino al giugno 2007,
- Lamberto Frescobaldi, legale rappresentante della società Castelgiocondo,
- Niccolò D' Afflitto, enologo e responsabile della produzione della stessa società,
- Giampiero Pazzaglia, legale rappresentante della società Argiano,
- Paul Harri, un tempo enologo di Banfi accusato di aver reso false informazioni al pm.
Tra le accuse, a vario titolo, falso ideologico, vendita di sostanze non genuine e di prodotti industriali con segni mendaci e false informazioni al pubblico ministero. La vendita di sostanze non genuine e di prodotti industriali con segni mendaci fa riferimento all' ipotesi di accusa secondo cui non sarebbero stati rispettati i disciplinari di produzione. Nel mirino dei magistrati erano finite diciassette persone: alcune hanno già patteggiato o sono state processate con rito abbreviato."
Colgo l'occasione - sempre in merito a questo triste episodio - di segnalarvi una nota positiva relativa alla decisione da parte dell'amministrazione USA di depennare alcune imposizioni documentali che riguardavano appunto le importazioni di Brunello di Montalcino a seguito dello scandalo di cui sopra (riporto da notizie stampa):
" Il Brunello di Montalcino riprende la strada degli Usa. Il ministro per le Politiche agricole, Giancarlo Galan, ha firmato un decreto col quale si stabilisce che a partire dall'1 maggio non sarà più necessario disporre di una apposita dichiarazione di conformità del Governo italiano per spedire bottiglie di Brunello negli Stati Uniti. Una certificazione aggiuntiva dell'Ispettorato per il controllo della qualità era stata infatti introdotta dal 23 giugno del 2008 per rassicurare i mercati e in particolare quello Usa dopo l'inchiesta avviata dalla Procura di Siena."
Il Consorzio in questo giorni, dopo aver nominato il nuovo Consiglio, si appresta ad eleggere il nuovo Presidente e Vice Presidente per il triennio in sostituzione del Produttore
Patrizio Cencioni Presidente uscente titolare della Azienda Agricola Capanna (nominato in sostituzione del Presidente in carica all'epoca dello scandalo). http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/
Patrizio Cencioni Presidente uscente titolare della Azienda Agricola Capanna (nominato in sostituzione del Presidente in carica all'epoca dello scandalo). http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/Che dire....... speriamo di non essere costretti a scrivere ancora di nuove brutte storie specialmente quando si tratta di nobili e gloriosi vini come il Brunello - magnifico esempio della nostra enologia a livello mondiale!
2 commenti:
Ma non c'era pure Antinori........
Alberto il barista di Centocelle
E' vero e non era il solo, diversi hanno patteggiato. Ora con il nuovo Consiglio nominato recentemente, il Consorzio del Brunello potrà diporre e proporre novità nel disciplinare...........
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