Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

mercoledì 9 giugno 2010

Vini per l'estate, quali scegliere per rimanere in forma?

Arriva il caldo e con l'estate cambiano molte nostre abitudini. Si esce di più, si sta più in compagnia, si mangia meno ma si beve di più. Per bere puntiamo ovviamente sull'acqua e le bevande analcoliche per dissetarci, anche a tavola
sempre il bicchiere dell'acqua a portata di mano per sopire il desiderio di
dissetarci....... e il vino? Beviamone meno del solito, più fragrante, gio
vane e meno alcolico, quindi preferiamo i bianchi freschi e profumati piuttosto che i rossi strutturati e di buon corpo. Non disdegnamo dei rosati e, con più moderazione, diamo anche spazio a rossi eleganti e fruttati di bassa gradazione e poco tannici. Dopo questa premessa veniamo ai consigli del vostro Sommelier:
  • per i bianchi da servire freschi (intorno ai 7 gradi centigradi) e non gelati, consigliamo vini che non abbiano fatto maturazione in legno e di buona acidità per gli aperitivi, antipasti e primi e secondi di pesce, anche un buon prosecco di Cartizze o Franciacorta metodo classico vanno bene. Eviterei vini "barricati" e di gradazione oltre i 13,50% gr salvo trovarsi in presenza di piatti di complessità aromatica e gustativa evidente. Per vini più leggeri vanno bene la Falanghina, Malvasia del Lazio, Inzolia, Trebbiano,Vermentino, Gavi e vitigni aromatici del Nord Italia per i più strutturati va bene lo Chardonnay, il Pecorino, il Verdicchio dei Castelli di Jesi.....
  • per i rosati mi orienterei verso il cerasuolo a base di Montepulciano, rosati di Castel del Monte (Puglia) e il Lagrein dell'Alto Adige
  • per i rossi - per rimanere "leggero"- lascerei perdere tutti quelli prodotti nel sud Italia emi orienterei prevalentemente verso i rossi Friulani e Altoatesini (merlot e cabernet in particolare), per un gusto più fragrante e spiccatamente floreale punterei sul Lacrima di Morro d'Alba, altri rossi gradevoli la barbera, il sangiovese di Romagna, il Lambrusco troppo spesso dimenticato ma così gradevole che si presta bene anche ad essere degustato fresco (intorno ai 10 gradi c.)
A questo punto ultima raccomandazione.............. bastano un paio di bicchieri di buon vino assaporato lentamente solo nelle ore fresche della giornata e, per dissetarci, un bel bicchierone di acqua fresca e non gelata possibilmente non gassata!

0 commenti: