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martedì 20 luglio 2010

Pecorino: Il vino Primo Bianco in casa Torre dei Beati, scopriamo questa nuova etichetta!

Un breve cenno sul Pecorino splendido vitigno da pochi anni "ritrovato" sulle nostre tavole. A metà dell

'800 le viti di Pecorino venivano coltivate nelle Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Puglia.

Tuttavia, le basse rese di questa varietà indussero i produttori ad abbandonare il vitigno a favore di altri più prolifici. Il suo ritorno nelle Marche può essere identificato con Guido Cocci Grifoni, la

cui azienda possiede vigne situate nella zona doc dei Colli Ascolani di Falerio. Il disciplin

are di questa

denominazione include l'aggiunta di uve Pecorino. L'Azienda

Cocci Grifoni si è data il compito di scoprire e di diffondere questo vitigno. Grazie al successo da lui ottenuto con la vinificazione di Pecorino al 100%, la varietà ha ottenuto la sua specifica doc nel 2001 con il nome di Pecorino di Offida. In Abruzzo , il Pecorino viene incluso in alcuni spumanti prodotti nella zona doc del Controguerra.

Il Pecorino, una varietà che matura presto, preferisce i siti collinari freschi ed elevati. La ragione per cui questo vitigno condivide il nome con il noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi ai movimenti stagionali dei pastori e delle loro greggi, che tradizionalmente avvengono nelle regioni dove appunto si trova il vitigno Pecorino.

I vini a base di Pecorino hanno un buon tasso di alcol e di acidità, quindi struttura e complessità gusto olfattiva questi fattori consentono di dare al vino il potenziale per invecchiare bene.

L'azienda Torre dei Beati www.torredeibeati.it ha pensato bene di dar vita ad un nuovo vino bianco di classe ed ha scelto il Pecorino come vitigno. Ho avuto occasione di degustare più volte la prima annata 2008 e devo dire che sta evolvendo molto bene ed ha raggiunto quasi l'apice gustativo. descriviamo questo vino:

Vino: Pecorino –Primo Bianco
Denominazione: I.g.t.

Produttore: Terre dei Beati – Loreto Aprutino (AP)

Uve: Pecorino 100%

annata: 2008

Impianto e resa: 5.000 ceppi per Ha e 50 q.li per Ha

Gradi alcolici: 14,50%

Vinificazione/maturazione: acciaio

Esame organolettico: giallo quasi dorato, file ed elegante al naso pera e fiori bianchi in evidenza, leggermente mielato, acidità ben presente ma in bocca è abbastanza morbido denotando una presenza di mineralità ed una suadente persistenza. migliorerà nei mesi a venire.

Punteggio in centesimi: 88,50/100

Longevità stimata a decorrere anno vendemmia: si ritiene abbastanza lunga 4/5 anni quindi ottimo almeno fino al 2013

Giudizio qualità/prezzo: molto buona € 8,50 in EnotecaNepesina

Abbinamenti: ideale con formaggi freschi poco stagionati, primi a base di pesce, pesce e crostacei nelle varie forme, carne bianca

Temperatura di servizio: 10°-12° gradi c.

Note: dobbiamo tener presente che si tratta della prima vendemmia (piante ancora in fase evolutiva per il frutto) ma già dal risultato notevole ottenuto possiamo senz'altro contare per un futuro molto lusinghiero di questo vino e senz'altro alla stregua degli altri prodotti dell'Azienda in particolare il Blasonato Mazzamurello e l'arcinoto e ottimo Cocciapazza.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ho bevuto il Cocciapazza di Torre dei Beati, veramente notevole! Proverò anche questo pecorino.Ciao e Grazie
Alfio

marco ha detto...

Fammi sapere, grazie