
Un breve cenno sul Pecorino splendido vitigno da pochi anni "ritrovato" sulle nostre tavole. A metà dell
'800 le viti di Pecorino venivano coltivate nelle Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Puglia.
Tuttavia, le basse rese di questa varietà indussero i produttori ad abbandonare il vitigno a favore di altri più prolifici. Il suo ritorno nelle Marche può essere identificato con Guido Cocci Grifoni, la
cui azienda possiede vigne situate nella zona doc dei Colli Ascolani di Falerio. Il disciplin
are di questa
denominazione include l'aggiunta di uve Pecorino. L'Azienda
Cocci Grifoni si è data il compito di scoprire e di diffondere questo vitigno. Grazie al successo da lui ottenuto con la vinificazione di Pecorino al 100%, la varietà ha ottenuto la sua specifica doc nel 2001 con il nome di Pecorino di Offida. In Abruzzo , il Pecorino viene incluso in alcuni spumanti prodotti nella zona doc del Controguerra.
Il Pecorino, una varietà che matura presto, preferisce i siti collinari freschi ed elevati. La ragione per cui questo vitigno condivide il nome con il noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi ai movimenti stagionali dei pastori e delle loro greggi, che tradizionalmente avvengono nelle regioni dove appunto si trova il vitigno Pecorino.
I vini a base di Pecorino hanno un buon tasso di alcol e di acidità, quindi struttura e complessità gusto olfattiva questi fattori consentono di dare al vino il potenziale per invecchiare bene.
L'azienda Torre dei Beati www.torredeibeati.it ha pensato bene di dar vita ad un nuovo vino bianco di classe ed ha scelto il Pecorino come vitigno. Ho avuto occasione di degustare più volte la prima annata 2008 e devo dire che sta evolvendo molto bene ed ha raggiunto quasi l'apice gustativo. descriviamo questo vino:
Vino: Pecorino –Primo Bianco
Produttore: Terre dei Beati – Loreto Aprutino (AP)
Uve: Pecorino 100%
annata: 2008
Impianto e resa: 5.000 ceppi per Ha e 50 q.li per Ha
Gradi alcolici: 14,50%
Vinificazione/maturazione: acciaio
Esame organolettico: giallo quasi dorato, file ed elegante al naso pera e fiori bianchi in evidenza, leggermente mielato, acidità ben presente ma in bocca è abbastanza morbido denotando una presenza di mineralità ed una suadente persistenza. migliorerà nei mesi a venire.
Punteggio in centesimi: 88,50/100
Longevità stimata a decorrere anno vendemmia: si ritiene abbastanza lunga 4/5 anni quindi ottimo almeno fino al 2013
Giudizio qualità/prezzo: molto buona € 8,50 in EnotecaNepesina
Abbinamenti: ideale con formaggi freschi poco stagionati, primi a base di pesce, pesce e crostacei nelle varie forme, carne bianca
Temperatura di servizio: 10°-12° gradi c.
Note: dobbiamo tener presente che si tratta della prima vendemmia (piante ancora in fase evolutiva per il frutto) ma già dal risultato notevole ottenuto possiamo senz'altro contare per un futuro molto lusinghiero di questo vino e senz'altro alla stregua degli altri prodotti dell'Azienda in particolare il Blasonato Mazzamurello e l'arcinoto e ottimo Cocciapazza.
2 commenti:
ho bevuto il Cocciapazza di Torre dei Beati, veramente notevole! Proverò anche questo pecorino.Ciao e Grazie
Alfio
Fammi sapere, grazie
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