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lunedì 9 agosto 2010

Esito del test sul vino più longevo

Ho notato con piacere l’esito del test promosso qualche mese fa sul vino più longevo. I miei lettori hanno posto il Barolo come emblema della longevità (33% delle risposte), a seguire dopo un ampio margine Bordeaux (14%) Amarone (10%) Borgogna (8%) e poi a pari merito Marsala Vergine e Porto Solera (3%),a chiudere Barbaresco ( 6%) Sautern e Tokaj (4%).

Devo dire che l’esito del test e le risposte date sono state corrette per cui sono soddisfatto della buona cultura enologica degli amici che mi seguono e che hanno risposto al quiz. Non c’è stata nessuna risposta fuori luogo in quanto a determinate condizioni tutte le risposte possono essere esatte e vedremo perché. Infatti è doveroso sottolineare che l’indicazione che ho dato per la risposta era decisamente scarsa dato

che indicavo solamente il nome del vino, d’altra parte sarebbe stato troppo complicato fornire tutte le indicazioni utili per una valutazione completa sulla potenziale longevità. Conseguentemente esiste una “rosa” di risposte possibili e di vini papabili, infatti per dare un giudizio più corretto è necessario fare un approfondimento su alcuni elementi o, meglio, per semplificare, occorre conoscere quantomeno le tre V”:

· vitigno

· vinificazione

· vintage

Con questi ulteriori elementi di valutazione, sarebbero ugualmente pronti ad una lunga longevità sia un Barolo di una annata degna ove conta vitigno e annata, sia un Sautern, sia un Amarone della Valpolicella ove pesa meno l’annata ma molto di più la vinificazione e subito dopo il vitigno.

In generale non conoscendo l’annata si può mettere più o meno sullo stesso piano sia il Barolo che un gran Crù di Bordeaux per i vini secchi sia il Sautern, Tokaj Ungherese 6 Puttonyos o un Riesling Trockenbeerenauslese per quelli a vinificazione con uva appassita in modo artificiale (i primi due) o naturale (l’ultimo vino) e attaccata da Botrytis Cinerea, il Marsala vergine e il Porto per la metodologia di vinificazione e il vintage per i migliori millesimati. Stiamo parlando di vini in grado di resistere allo scorrere del tempo anche oltre 100 anni se ben tenuti! Volendo sceglierne uno in assoluto direi il Porto Vintage anche se trattasi in realtà di un vino liquoroso. Comunque complimenti a tutti coloro che hanno fornito una risposta e che ringrazio per il contributo! A presto un nuovo test.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma per lo champagne non dici niente?
Elvira Grassetti di Padova