Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

mercoledì 23 giugno 2010

PESCE SPADA RICETTE ED ABBINAMENTI PER L’ESTATE

Finalmente è arrivata l’estate (anche se siamo agli sgoccioli della Primavera), l’altra sera ho cenato a base di pesce spada. Da noi è comune e è piace molto questo pesce assai saporito e di gusto intenso. Le possibili ricette sono infinite e possono esaltare o ammorbidire il sapore intenso del pesce rendendolo più o meno delicato. Per chi è attento ai particolari è d’obbligo ricercare il giusto abbinamento con il vino a seconda di come si presentano le caratteristiche organolettiche del piatto. Così ho pensato di indicare 4 semplici ricette che definiscono altrettanti risultati per quanto riguarda la complessità dei piatti e quindi il giusto vino da abbinare. Partiamo dalla più “delicata” anche se, quando parliamo di pesce spada il risultato non è propriamente delicato come potrebbe essere quello di un branzino……..

Pesce Spada a bagnomaria
Tagliare il pesce spada in otto fettine piuttosto sottili. Cuocere a bagno maria in forno o sul gas in apposito recipiente per una ventina di minuti dopo aver condito le fettine con olio sotto e sopra, aggiungendo l'aglio, il prezzemolo, il succo di limone, sale e pepe.
Questo è un sistema per esaltare al massimo il profumo Intenso di questo pesce che nel caso dovrà essere assolutamente fresco e non decongelato.
Vini in abbinamento: vini aromatici o semi aromatici quali Muller Thurgau, Ghewurstraminer, Traminer assolutamente del Nord Italia, solo acciaio freschi dell’ultima annata. Un Produttore? Terlano : http://www.kellerei-terlan.com/

Carpaccio di Spada
Disponete i filetti del pesce sul piatto da portata e mettete in frigo, preparate la salsa frullando mezzo bicchiere d'olio con uno spicchio d'aglio, uno spruzzo di brandy, erbe odorose, sale e pepe.Pochi minuti prima di servire irrorate il carpaccio con la salsa.Vini in abbinamento: vini freschi, fragranti e fruttati, consiglio i Friulani della zona Collio, assolutamente Bianchi anche di buon corpo di media persistenza (Chardonnay, Sauvignon, Ribolla Gialla, Riesling). Un Produttore? Livio Felluga: http://www.liviofelluga.it/

Pesce Spada fritto panato al prosecco
In una padella antiaderente, lasciate riscaldare l'olio d'oliva extra-vergine e quando sarà ben caldo, aggiungete i tranci di pesce che avrete precedentemente infarinato da entrambi i lati.Lasciateli dorare per pochi minuti a fiamma bassa, girandoli con una forchetta, salateli e pepateli. Subito dopo irrorateli con il nostro spumante prosecco a fiamma alta, fino a quando l'alcool non sarà evaporato. Togliete le fette dalla padella e disponetele su un piatto piano da portata.Cospargete il tutto con il sughetto denso e servite subito.
Vini in abbinamento: manteniamo la delicatezza dei profumi e compensiamo con l’anidride carbonica per pulire la grassezza del fritto per cui sempre un Prosecco di Valdobbiadene brut o un metodo Classico Franciacorta Satèn per i più sofisticati. Un Produttore? Franciacorta Satén Lantieri de Paratico:http://www.lantierideparatico.it/

Pesce Spada in padella
Tagliate a filetti dei pomodori Pakino, in un’ampia padella versate olio, aggiungete gli spicchi di aglio sbucciati e schiacciati e del peperoncino a piacere. Padella sul fuoco e fate scaldare l’olio, dopo 2 o 3 minuti aggiungete i pomodori e fate cuocere ancora una decina di minuti mantenendo il sugo abbastanza liquido (aggiungendo un pò d’acqua o vino bianco se occorre).Salate quanto basta, mettete poi olive nere, qualche cappero e le fette di pesce nella padella. Fate cuocere a fuoco vivo 2 o 3 minuti rivoltando le fette, evitare di cuocere troppo il pesce perchè potrebbe diventare stoppaccioso. Servite le fette di pesce ricoperte dal sughetto e dalle olive; a piacere potete versare un filino di olio crudo.
Vini in abbinamento: questo piatto richiede vini più impegnativi per cui ci orientiamo su Chardonnay o Sauvignon che abbiano fatto maturazione in legno oppure ottimamente si abbinano rosati quali quelli del Salento a base di Salice Salentino o Negroamaro o più giù in Sicilia quelli dell’Etna a base di Nerello Mescalese (Nero d’Avola). Un Produttore? Campi Latini: http://www.cantinacampilatini.it/

giovedì 17 giugno 2010

I vitigni Bianchi che amo di più


Un elenco dei vitigni a bacca bianca che preferisco........un volta trasformati in uva s'intende!
Inzolia (Ansonica)
L'Inzolia esprime il meglio di sé con climi caldi e ventilati, si ossida facilmente, vinificata in purezza dà vini di corpo e di lungo invecchiamento. Ottimi i vini Siciliani e Maremmani a base di Inzolia, ampia struttura e complessità per i vini selezionati e vinificati in acciaio, si presta anche ad affinamenti in barrique con ottimi risultati. Il vitigno per le sue caratteristiche è degno ed importante elemento nei vini passiti e dolci (Marsala).
Gewürztraminer
Vitigno a buccia rosa da cui derivano dei vini di buona acidità e di corpo pieno. Questa varietà è caratterizzata da un profumo inebriante e aromi opulenti. In Italia è conosciuto anche come Traminer aromatico ed è diffuso ed ottimo in Alto Adige per una perfetta maturazione richiede un importante escursione termica ed una elevata (intorno ai 500mt) e buona esposizione. Stupendo con i gamberoni!
Moscato Bianco
Sotto questo nome si raccolgono molte varietà aromatiche a bacca bianca. In Italia è detto anche Moscato di Canelli. Da origine all'Asti (vino secco e fermo) e al Moscato d'Asti che io prediligo per la stupenda freschezza, fragranza e, per un goloso come m, l’abbinamento con i dolci alla crema!
Pecorino
Varietà a bacca bianca diffuso nelle Marche. grande longevità, struttura e persistenza. Da abbinare con carni bianche
Picolit
Varietà autoctona friulana a bacca bianca. Con il Picolit si produce un vino dolce molto raro e, purtroppo, costoso, da uve appassite. Abbinamenti speciali con formaggi piccanti erborinati.
Riesling
Varietà a bacca chiara originaria del Reno. In Italia i migliori son quelli dell'Alto Adige. Grande mineralità, freschezza e armonia olfattiva e gustativa. Duttile con tutte le pietanze di pesce e crostacei.
Sauvignon Blanc
Varietà a bacca bianca aromatica e fragrante dalla quale si producono alcuni dei bianchi secchi più popolari al mondo. Questa varietà viene spesso chiamata semplicemente Sauvignon, specie in etichetta, la caratteristica tipica di quest’uva è il profumo penetrante, complesso se la struttura è importante. In Italia Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sono le regioni più adatte. Niente legno per questi vini!
Verdicchio dei castelli di Jesi
Varietà a bacca bianca dell'Italia centrale che vanta molte sottovarietà. Amo quelli più strutturati ed in questo caso anche un moderato passaggio in barrique non guasta, anzi. Sono in pochi i produttori che riescono ad esprimere la meglio le potenzialità di questo vitigno.
Zibibbo
In realtàè il Moscato di Alessandria, sebbene d'importazione probabilmente araba, il suo nome deriva dall'arabo Zabib che significa uva secca, ha trovato a Pantelleria il suo habitat ideale. Queste uve vengono utilizzate prevalentemente per produrre il famoso Moscato di Pantelleria, luogo dove raggiunge la massima espressione. I vini, dolci e aromatici con una gradazione che va dai 12,5 ai 23° circa secondo la tipologia vengono utilizzati per accompagnare la pasticceria tipica siciliana, formaggi piccanti stagionati o come vini da meditazione. Lasciate perdere le bottiglie che costano poco sono prodotte altrove chissà come……..

mercoledì 9 giugno 2010

Vini per l'estate, quali scegliere per rimanere in forma?

Arriva il caldo e con l'estate cambiano molte nostre abitudini. Si esce di più, si sta più in compagnia, si mangia meno ma si beve di più. Per bere puntiamo ovviamente sull'acqua e le bevande analcoliche per dissetarci, anche a tavola
sempre il bicchiere dell'acqua a portata di mano per sopire il desiderio di
dissetarci....... e il vino? Beviamone meno del solito, più fragrante, gio
vane e meno alcolico, quindi preferiamo i bianchi freschi e profumati piuttosto che i rossi strutturati e di buon corpo. Non disdegnamo dei rosati e, con più moderazione, diamo anche spazio a rossi eleganti e fruttati di bassa gradazione e poco tannici. Dopo questa premessa veniamo ai consigli del vostro Sommelier:
  • per i bianchi da servire freschi (intorno ai 7 gradi centigradi) e non gelati, consigliamo vini che non abbiano fatto maturazione in legno e di buona acidità per gli aperitivi, antipasti e primi e secondi di pesce, anche un buon prosecco di Cartizze o Franciacorta metodo classico vanno bene. Eviterei vini "barricati" e di gradazione oltre i 13,50% gr salvo trovarsi in presenza di piatti di complessità aromatica e gustativa evidente. Per vini più leggeri vanno bene la Falanghina, Malvasia del Lazio, Inzolia, Trebbiano,Vermentino, Gavi e vitigni aromatici del Nord Italia per i più strutturati va bene lo Chardonnay, il Pecorino, il Verdicchio dei Castelli di Jesi.....
  • per i rosati mi orienterei verso il cerasuolo a base di Montepulciano, rosati di Castel del Monte (Puglia) e il Lagrein dell'Alto Adige
  • per i rossi - per rimanere "leggero"- lascerei perdere tutti quelli prodotti nel sud Italia emi orienterei prevalentemente verso i rossi Friulani e Altoatesini (merlot e cabernet in particolare), per un gusto più fragrante e spiccatamente floreale punterei sul Lacrima di Morro d'Alba, altri rossi gradevoli la barbera, il sangiovese di Romagna, il Lambrusco troppo spesso dimenticato ma così gradevole che si presta bene anche ad essere degustato fresco (intorno ai 10 gradi c.)
A questo punto ultima raccomandazione.............. bastano un paio di bicchieri di buon vino assaporato lentamente solo nelle ore fresche della giornata e, per dissetarci, un bel bicchierone di acqua fresca e non gelata possibilmente non gassata!

giovedì 3 giugno 2010

I vini proposti in vendita nel blog: una piccola selezione di 70 etichette di 22 Produttori scelte per voi tra le oltre 400 etichette dell'Enoteca

Consegne a domicilio incluse nel prezzo per la provincia di Roma e Viterbo. Questi sono i Produttori della mia proposta.

ABRUZZO

1. Torre dei Beati Loreto Aprutino (AP) - agricoltura biologica certificata

LAZIO

2. Sergio Mottura - agricoltura biologica certificata http://www.sergiomottura.it/vini.html

3. Wulf Thomas Az. Agricola http://www.villachiariniwulf.it/

4. Le Lase http://www.lelase.com/vini.html

MARCHE

5. Lanari http://www.lanarivini.it/

TOSCANA

6. Casanova di Neri http://www.casanovadineri.it/it/index.asp

7. Az. Agricola Capanna http://www.capannamontalcino.com/

8. Az. Agricola Poggiopaoli - agricoltura biologica certificata http://www.poggiopaoli.com/

9. Le Macchiole http://www.lemacchiole.it/

10. Podere Guado al Melo http://www.guadoalmelo.it/

11. Az. Agricola Roccapesta http://www.roccapesta.it/

12. Grattamacco/Colle Massari http://www.collemassari.it/

13. Tenuta dell’Ornellaia http://www.ornellaia.com/

14. Tenuta di Capezzana http://www.capezzana.it/

15. Villa Poggio Salvi http://www.poggiosalvi.it/

16. Antinori /Castello della Sala (Toscana e Umbria) http://www.antinori.it/ita/index.php

PIEMONTE

17. Eredi di Chiappone Armando http://www.eredechiappone.com/

18. Josetta Saffirio http://www.josettasaffirio.com/

19. Gaja (Piemonte/Toscana) www.gajawines.com

VENETO

20. Az. Agricola Brigaldara http://www.brigaldara.it/it/vini.asp

FRANCIA

21. GFA RODET RECAPET http://www.brulesecaille.com/

22. S.C.E.A. Chevallier

Per un dettaglio delle etichette e dei prezzi aprite la finestra cliccando in prima pagina del Blog a sinistra in alto su “ENOTECA ONLINE Vendita Vini Selezionati consegna diretta Roma e ViterboLe richieste di acquisto dovranno pervenire al seguente indirizzo e-mail : enotecanepesina@tiscali.it fornendo il proprio Nome, Cognome, indirizzo e recapito telefonico; sarete contattati immediatamente. Per informazioni sui vini è indicato il riferimento al sito del Produttore ed in ogni caso potete chiedere direttamente all’Enoteca Nepesina, sarò ben lieto di fornirvi le informazioni dettagliate e le caratteristiche di tutte le etichette e le relative annate.