Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

mercoledì 29 dicembre 2010

Quale spumante per Capodanno?

Cari amici anche quest’anno è giunto al termine e come da tradizione siamo pronti a festeggiare l’inizio di un nuovo anno che auspichiamo

migliore e pieno di gradevoli sorprese! Per chi trascorrerà l’ultima notte di questo fine anno in casa in compagnia di amici e parenti (che- molto spesso rappresenta la soluzione migliore per chiudere l’anno in bellezza) si pone il problema del menù per la cena, dei vini e dello spumante. Proprio di quest’ultimo desidero parlare. Le alternative sono tante e dipende ovviamente dove andremo ad acquistare il nostro spumante. Se sceglierete di andare in enoteca fatevi consigliare dall’enotecario secondo i vostri gusti e il momento di utilizzazione del vino (antipasto, durante il pasto, fine pasto, stappatura di mezzanotte)

in quanto ogni momento ha il suo appropriato abbinamento. Se, invece, intendete acquistare la vostra bottiglia al supermercato ed operate in “fai da te” posso fornirvi qualche suggerimento per una spesa giusta secondo le vostre esigenze e disponibilità economiche. Innanzi tutto se non volete farvi del male scartate a priori qualsiasi Spumante o pseudo tale che costi meno di € 5,00. Detto questo la scelta si pone verso 3 o 4 categorie di provenienza del nostro vino (in ordine secondo una valutazione media della fascia di prezzo in commercio):

  • Francia, ovviamente Champagne (prezzo da € 25,00 in su)
  • Franciacorta metodo Classico (prezzo da € 18,00 in su)
  • Trento metodo Classico (prezzo da € 15,00 in su)
  • Prosecco Valdobbiadene Docg – Cartizze (prezzo da € 7,00 in su)
  • Spagna, Spumante Cava metodo Classico (prezzo da € 7,00 in su)
  • Prosecco Doc (prezzo da € 5,00 in su)

La regola è quella di scegliere uno spumante rappresentativo della categoria indicato non troppo spostato sulla fascia bassa di prezzo (ho usato il prezzo come parametro di valutazione perché sarebbe troppo complicato entrare nel merito delle singole specificità al fine di indicare una metodologia per valutarne la qualità). Ricordate che è molto

meglio un buon Franciacorta che uno scadente Champagne e così un buon Prosecco Docg che uno scadente Franciacorta o Trento! Al supermercato vi conviene scegliere sempre gli spumanti che siano posizionati nella fascia di prezzo più alta della relativa categoria di appartenenza. Una buona scelta - a mio avviso - è quella di un Franciacorta Satèn edi un Prosecco Docg Brut che sono entrambi duttili e ottimi per accompagnare cibo a base di pesce e antipasti nonché godibili a fine pasto per il brindisi. Ricordate, se siamo di fronte ad un buon spumante basta guardare attentamente il vino nel bicchiere, le bollicine devono essere piccole, fitte devono scorrere al centro del bicchiere e non attaccarsi al vetro del bicchiere, in bocca – a parte il sapore del nostro spumate

(fresco, fragrante equilibrato e leggermente aromatico ) – le bollicine devono accarezzare la lingua piacevolmente e non devono far sentire la loro presenza alla stregua di una bevanda gassata!

Per ultimo se volete abbinare uno spumante

al dolce Natalizio (Panettone o Pandoro) consiglio esclusivamente un Prosecco Docg Dry o, meglio ancora un VERO spumante Moscato d’Asti (costo non inferiore a € 10,00 da acquistare – per non rimanere delusi - solo in Enoteca). E con questo non posso far altro che formulare a tutti voi che mi seguite i miei affettuosi auguri per uno SPENDIDO 2011!!!!!!!!!!





lunedì 27 dicembre 2010

Un primo piatto per Capodanno: Spaghetti tonno e alici

Per fine anno chiudiamo con gli spaghetti . Una ricetta facile per una pietanza succulenta e per giunta con poca spesa! SPAGHETTI DEL BUON AUSPICIO

Ingredienti (da dosare secondo quantità degli spaghetti):

  • Spaghetti o vermicelli di grano duro;
  • Filetti di Acciughe extra sott’olio;
  • Tonno sott’olio;
  • Prezzemolo fresco, Menta, Aglio, Pangrattato, Buccia di Limone grattugiata, Olio extra vergine d’oliva, Pepe nero;
  • Mandorle o nocciole, pistacchi (facoltativi)

Preparazione

Pestare in un mortaio il prezzemolo, la menta ed uno spicchio d’aglio (per favore non usate frullatori o mezzi meccanici per tritare!). Tostate il pangrattato in un tegamino con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Spezzettate in una terrina il tonno ed i filetti di acciughe, aiutatevi con una forchetta per amalgamare meglio il tutto il composto. Aggiungete le erbette precedentemente pestate, il pangrattato tostato, l’olio ed un po’ di buccia di limone grattugiata. Assaggiate e regolate di sale e pepe. La salsa dovrà essere abbastanza consistente e cremosa (come uno yogurt) . Cucinate la pasta, scolatela al dente e conditela con la salsa preparata mescolando bene. A piacere si può aggiungere una spolverata di mandorle fresche (in alternativa anche le nocciole) tritate e pistacchio.

Vino da abbinare

Abbiamo di fronte a noi un piatto dal gusto deciso,

sapido, leggermente grasso e di buona persistenza aromatica. Questa ampia gamma di elementi gusto/olfattivi impone una scelta di un vino che abbia pari requisiti con un carico sensoriale complesso ma nello stesso tempo con una buona dose di freschezza che possa tenere a bada le basi “untuose del piatto”.

In sintesi qui ci vuole un bianco di buona potenza e freschezza,

equilibrato e di lunga persistenza, nel caso è ammissibile un affinamento in barrique per armonizzarne la complessità.

In alternativa - personalmente - propenderei per un rosato di buona manifattura che non abbia subito alcun affinamento in legno.

Sempre nell’ottica di non spendere tanto e per suggerire un’etichetta secondo la tipologia, direi per il bianco un ottimo Incrocio Manzoni Toscano (Fiore di Lignano 15% vol. del Produttore Chiarini Wulf www.villachiariniwulf.it proveniente da agricoltura biologica e commercializzato in EnotecaNepesina a € 9,50).


Per il rosato proporrei un impeccabie mi viene spontaneo pensare al produttore “Torre dei Beati” le Cerasuolo d’Abruzzo (Montepulciano 100%) www.torredeibeati.it (14% vol. prezzo € 7,00 in EnotecaNepesina).

BUON APPETITO E BUON ANNO!

martedì 14 dicembre 2010

Vini a Tavola per la Vigilia di Natale


Allora cari amici come vuole la nostra tradizione prepariamoci per una Vigilia a Tavola a base di Pesce (che dovrebbe essere la serata di "magro") e per il giorno di Natale alla grande di tutto di più!
Bene la sera del 24 consiglierei dei vini freschi, bianchi, possibilmente autoctoni delle nostre
regioni per cui sulle nostre tavole proporrei
diverse soluzioni a seconda della posizione geografica in cui ci troviamo individuata come macro area (Nord, centro, sud):
Al Nord mi orienterei: a tutto pasto un ottimo Franciacorta Spumante (Gatti
http://www.enricogatti.it/index.php) a chi non ama le bollicine punterei sull'Alto Adige, un bel Pinot Bianco o Traminer Aromatico (Terlano)
a seconda della ricetta, per chiudere un Moscato della val da Aosta nei Comuni di Chambave http://www.regione.vda.it/agricoltura/turisti/vini/vini_zona/chambave_rouge_i.asp .
Al Centro punterei tutto su Umbria e Marche. Sceglierei per iniziare un
Grechetto in purezza Umbro
http://www.motturasergio.it/vini.html e poi salendo nella struttura una selezione di Verdicchio dei castelli di Jesi http://www.garofolivini.it/azienda.asp?pag=54&sito=&lin=IT&mn=3, per chiudere un Aleatico Passito o vendemmia tardivahttp://www.falesco.it/en/0201.asp?product=pomele
Per gli amici del Sud: Iniziamo con un vermentino della Sardegna http://www.vinicontini.it/vermentinodoc.html continuiamo con un ottimo Fiano http://www.macchialupa.it/fiano.htm o Greco Campano e concludiamo con una malvasia passita delle isole Siciliane http://www.hauner.it/ita.htm.
Per il giorno di Natale seguirà presto un altro post.
Ciao

sabato 4 dicembre 2010

Vini da regalare: scegliamo una buona bottiglia di vino

Cari amici la cosa più importante da sapere prima di regalare una bottiglia di vino è cercare di capire i gusti e gli interessi in materia del nostro amico o amica che riceverà la nostra bottiglia. La cosa più semplice sarebbe quella di suggerirvi di andare in una buona enoteca e farvi consigliare ma non è così, occorre comunque fare una classificazione seppur grossolana del beneficiario uomo o donna che sia) del nostro regalo. Il fatto che noi stessi abbiamo dei dubbi circa il vino da regalare significa che non siamo degli esperti o intenditori, se lo fossimo sapremmo sicuramente muoverci per fare la scelta giusta, abbiamo invece bisogno di un aiuto e non sappiamo cosa fare, non ci fidiamo del negoziante o quantomeno desideriamo circoscrivere il campo delle scelte possibili prima di acquistare il nostro vino e poi, che dire................., c'è molta più soddisfazione operare una scelta dove ci sia un po di farina del nostro sacco. Se desideriamo questo dobbiamo porci e rispondere preventivamente ad alcuni quesiti sul nostro beneficiario:

  • è un esperto?
  • si ritiene un esperto?
  • non è intenditore ma sa apprezzare il buon vino
  • è completamente ignorante in materia
Andiamo per ordine.
Nel primo caso (esperto) la cosa più semplice è circoscrivere il campo sulle grandi etichette pronti a spendere dei bei soldini (quando il costo per una bottiglia è superiore ai € 50,00 siamo sulla buona strada...........) Ci possiamo aiutare con Internet per la scelta, alcuni produttori sui quali puntare? Incisa della Rocchetta, Antinori, Tenuta San Guido, La Macchiole, Frescobaldi, Gaja, Dal Forno, Massolino, Giacosa, Biondi Santi............ Potremmo anche rischiare acquistando un vino ottimo ma poco noto ma affronteremo questa scelta solo se saremo certi che il nostro è un vino è perfetto e l'annata è quella giusta ma chi ce lo dice?)
Se si ritiene un esperto (secondo caso), mi orienterei verso un ottimo Amarone o un blasonato Brunello di Montalcino, non si sbaglia mai in questi casi!
Se capisce la qualità ma non ha alcuna cultura sul vino (terzo caso), la scelta si pone più facilmente, dobbiamo puntare alla qualità. Orientiamoci verso un vino proveniente da agricoltura biologica o biodinamica di alto livello anche un Francese, magari uno Champagne o Bordeaux o Bourgogne, sarà apprezzata una scelta esterofila, servirà ad ampliare la sua conoscenza in materia.

Se è del tutto a digiuno in materia di vino (quarto caso) ed in più non ha nemmeno il senso del gusto e capacità di apprezzare un vino buono, la scelta giusta è quella di cambiare articolo per fare un regalo, ciò vuol dire che non dobbiamo regalare alcun vino in questo caso. Non dobbiamo farci trascinare dai nostri desideri per puro interesse pensando al vino che avremmo voluto noi in regalo!
In conclusione alcune cantine OTTIME SENZA SALIRE MOLTO DI PREZZO (max 45,00€) che meritano una scelta sono le seguenti (partendo dal Nord al Sud):

(ALTO ADIGE): CANTINA DI TERLANO (le selezioni), GOTTARDI (Pinot Nero)
(FRIULI): JERMANN
(VENETO): BRIGALDARA (Amarone case vecie), MACULAN (Fratta,Crosara)
(TOSCANA): CAPANNA (Brunello riserva 2001 0 1999 0 2004), ROCCAPESTA (Morellino di Scansano Calestaia), TENIMENTI D'ALESSANDRO (Syrah), COLLE MASSARI (Grattamacco)
(UMBRIA): CANTINA TUDERNUM (Sagrantino di Montefalco)
(MARCHE): LANARI (Fibbio)
(LAZIO): MOTTURA (Latour a Civitella)
(ABRUZZO): TORRE DEI BEATI (Cocciapazza, Mazzamurello)
Un saluto e buon acquisto!

mercoledì 1 dicembre 2010

Presentazione di alcuni dei nostri vini a Malta

Reduce da un breve soggiorno a Malta per presentare alcuni dei nostri vini ad un folto gruppo di intenditori Maltesi che stanno sempre di più apprezzando i vini di qualità.Il wine tasting si è tenuto venerdì 26 Novembre presso lo Show room di Camilleri Paris Mode http://www.camilleriparismode.com/ , luogo di attrazione per arredamento d'arte, eventi culturali e musicali di ogni genere frequentato dalla gente "bene" Maltese. Abbiamo, con grande soddisfazione per i degustatori, presentato i vini
della Cantina Campi latini di Seclì (LE), della Cantina Telaro di Galluccio (CE) e La Smilla (AT). Particolare successo i vini Galatina rosso Doc, Tinaccio Rovere e Tinaccio negroamaro per Campi Latini, Falanghina e Aglianico per Telaro e il Gavi di La Smilla. E' stata una serata piacevole con grande affluenza di pubblico e ricca di avvenimenti. Colgo l'occasione per ringraziare la famiglia Camilleri e l'amico Tony de Bono http://www.carnaby.com.mt/ che ha contribuito insieme a me all'organizzazione del wine tasting.