Tra le tante richieste di consigli che mi arrivano annovero anche parecchie domande sull’oppotunità di quanti – pur manifestandosi assolutamente ignoranti in materia vino o addirittura astemi – vorrebbero comunque aprire un’enoteca! Strano ma vero! Le prime volte consigliavo di lasciar perdere ma poi dopo aver dato diverse risposte negative (e tanta delusione agli amici che mi seguono) ho ritenuto opportuno dare qualche chance e consentire - anche a chi non è allineato con noi beoni - ad avere la possibilità di aprire un’attività commerciale in questo campo non foss’altro per favorire una maggior conoscenza del nostro mondo e consentire una possibilità di reddito visto che in questi ultimi tempi le enoteche “tirano” dato che sono abbastanza frequentate dai giovani che poi sono quelli che spendono………
Cosa dire a chi è digiuno di conoscenze enologiche e desidera aprire un Enoteca? Beh! Tanti chiedono, per esempio, se sia opportuno aprire un enoteca in Franchising, potrebbe essere una soluzione ma è un aspetto molto delicato per quanto riguarda l’impegno sotto il profilo contrattuale (obblighi di acquisto di merce e forniture per un certo periodo di anni a costi prestabiliti, costi di gestione, imposizioni varie e altri costi "occulti"). Penso che questa soluzione possa essere esaminata solo da chi dispone di un locale in una ottima posizione commerciale di una grande città, avrebbe così le premesse per sostenere dei costi fissi diciamo pesanti. Non voglio entrare nel merito delle società che offrono gestioni in Franchising sono tante e i prodotti in generale sono scadenti. Per chi si avvicina ad una attività commerciale e non ha esperienza suggerirei di rivolgersi ad un esperto,per esempio un a
ltro Enotecaro che non sia in zona e quindi competizione e che sia disponibile ad offrire know how e merce. In fase di avviamento questa, per me, è la soluzione più conveniente. Infatti:
- potremo disporre di un insegnamento sul campo a 360 gradi
- avremo la possibilità di acquistare tante etichette con un investimento minimo potendo acuistare solo poche bottiglie per ciascun etichetta (potremo scegliere anche le sole annate migliori)
- gestione del magazzino molto snella ed un offerta di vini molto ampia (parliamo di un risparmio anche di dieci volte in termini di investimento rispetto all'usuale acquisto tramite agenti)

- libertà di acquistare le etichette che preferiamo (facciamoci sempre consigliare!)
- muoversi liberamente anche per le stigliature e altri prodotti enogastronomici
Per converso unico aspetto, diciamo, negativo, sarà che probabilmente avremo un costo di acquisto superiore di circa il 10% rispetto ad un acquisto presso le cantine o gli agenti, ma questo handicap viene completamente ammortizzato da tutte le voci positive che avremo messo in conto. Ovviamente questa linea sarà seguita per l'avviamento della nostra nuova enoteca per un primo periodo di rodaggio (almeno un anno) e poi decideremo di proseguire man mano da soli e gradualmente sull'acquisto dei vini e commercializzazione. personalmente ho già condotto per mano un paio di nuove enoteche e, posso confermarvi che ancora sono grati nei miei confronti. Recentemente ho iniziato una nuova avventura e ci sono tutte le premesse per ottimi risultati per cui invito, chi fosse interessato, a farsi avanti ed io fornirò tutte le delucidazioni del caso con la massima chiarezza possibile. Un salutone ed in bocca al lupo a tutti i futuri ENOTECARI!
10 commenti:
E' come guidare senza patente :)
Aprire un'enoteca e non essere esperti secondo me è come guidare senza patente !!
Ciao amica ENOTECA! tante considerazioni sembrano ovvie ma non lo sono! A mio avviso il 70% DELLE ENOTECHE DEL CENTRO SUD ITALIA sono gestite da persone poco esperte ed almeno il 10% sono addirittura in mano a degli incompetenti! Ne conosco parecchi! Per loro la professionalità è un optional!
A presto
Marco
Si sicuramente è cosi !! Senza che scendi al Sud,basta che vai dietro casa mia e c'è un finto enotecaro,direi più che altro un vinaio da mercato rionale !! Poveri noi........
Ciao Marco, mi chiamo Vincenzo e vivo in un paese di provincia nel sud, ho appena finito il terzo livello dell'AIS, lavoro in tutt'altro settore ma ho sempre avuto una passione per il vino e per ilbuon mangiare; iniziando il corso per gioco mi ci sono appassionato moltissimo al punto che da qualche giorno mi sta girando per la testa la "folle" idea di aprire un'enoteca e cambiare completamente il mio
lavoro (fare un lavoro che corrisponda ad una passione sarebbe il massimo). Come potrai ben capire non sono esperto ma sono molto determinato, ho già cominciato a guardare per l'acquisto di un locale di 80-100 mq. presso un centro commerciale di nuova costruzione e avrei
bisogno, se la pazza idea dovesse concretizzarsi, di un appoggio che a quanto ho letto tu potresti darmi. Cosa ne pensi, posso iniziare a cercare di concretizzare un mio sogno? Aspetto tuoi consigli.
Grazie anticipatamente per il tempo che vorrai dedicarmi e spero di
leggerti presto.
Saluti, Vincenzo
Ciao Vincenzo, effettivamente oggi pensare di avviare ex novo un'attività commerciale di nicchia è un azzardo ma ciò non vuol dire che debba essere un fallimento, significa invece valutare nel miglior modo possibile tutti i parametri in gioco la potenzialità del mercato che non intendiamo "aggredire", il contesto personale (capacità economiche, professionalità) e "locale" inteso come ubicazione del nostro negozio e interesse su piazza.Detto questo non ho informazioni sufficenti da parte tua circa il contesto dove intenderesti operare, il taglio che vuoi dare al tuo negozio (solo vendita o solo somministrazione ovvero entrambi i campi), budget economico a disposizione....... ecc. A qusto punto non so se hailetto nel mio blog tutti i post e i quesiti sull'argomento aprire un'enoteca; senon lo hai fatto ti suggerirei di farlo perchè probabilmente leggendo i commenti potrai dare risposta a tanti tuoi quesiti: per far questo vai a leggere nel blog la lista degli argomenti trattati nel blog (scorri a sx) e clicca sulla voce "aprire e gestire un'enoteca, ti appariranno tutti i miei post sull'argomento (12) e per ciascun post potrai leggere tutti i commenti. Fatto questo ti invito a riscrivermi specificandomi più in dettaglio i tuoi intendimenti........ Ti ringrazio per avermi interpellato e aspetto tue notizie, nel frattempo ti auguro di procedere al meglio secondo i tuoi sogni......
Ciao Marco, leggo con interesse il tuo blog e ti ringrazio per i consigli che dai prontamente a quanti stanno pensando di intraprendere questa attività. Io sono di Torino e mi sto interessando a questo settore attraverso corsi e degustazioni. Ho letto i tuoi interventi sul tema ma non ho trovato nulla riguardo le dimensioni del locale. Cosa consiglieresti riguardo le dimensioni di negozio (e cantina) per una enoteca (senza somministrazione) che iniziasse con una giacenza come quella da te consigliata (3000 bottiglie circa)?
Grazie 1000 e buone vacanze.
Alessandro
Caro Alessandro, il problema che poni circa la dimensione del locale è importnte ma non fondamentale, mi spiego...... se avessi l'opprtunità di rilevare un piccolo locale anche 25mq) in zona commercialmente ottima nonesiterei ad accaparrarmelo piuttosto che disporre di uno spazioso locale in periferia. Questo vuol dire che devo prima valutare le mie esigenze e potenzialità di spesa e poi sulla base di questo cercare il posto giusto per me. In linea di massima non esiste un minimo purchè sia ben posizionato ed abbia ovviamente l'attribuzione di locale commerciale C2, se dispone del magazzino tanto meglio ma innanzi tutto vale l'ubicazione e il contesto di vicinato. Ciao e a presto, fammi sapere come prosegue la tua ricerca. marco
Sono alcuni mesi che ho aperto una enoteca dove vendo sia vini sfusi che imbottigliati. Ho acquistato parecchie bottiglie di vini pregiati consigliati dagli agenti ma non riesco a vendere una bottiglia! Sono fuori di alcune migliaia di euro, tu cosa mi consigli?
Alfredo
IN RISPOSTA ALL'ULTIMO COMMENTO DEL 12 CORR. Mi spiace per la difficile situazione, purtroppo il periodo è duro per le vendite al dettaglio, non capisco dalla tua mail dove operi e quale è il tuo targhet di clientela, non vorrei che ti sei fatto prenedere la mano con gli acquisti spinto dagli agenti........ Prova a fare delle offerte speciali e vedi come reagisce la clientela....... se non hai riscontro la questione non si risolverà facilmente....... Fammi sapere comunque.
Marco
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