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martedì 29 marzo 2011

Quando decantare un vino

Decantare…….. che bel termine così suggestivo e carico di emozioni…….. una premessa a quali piaceri ci potrà riservare questa magnifica bevanda! Ma non esageriamo decantando

magari anche il Tavernello solo perchè recentemente ci hanno regalato un decanter in cristallo!

Quindi cerchiamo di ragionare su quando vale la “pena” decantare e quando no.

Innanzi tutto direi senz’altro che va bene se il vino è abbastanza vecchio ed è rimasto in posizione orizzontale per molto tempo. Quando pensiamo che possa avere rilasciato sedimenti avendo dato un’occhiata alla bottiglia in controluce,

allora è il caso di decantare. Fate attenzione se avete acquistato da poco una

bottiglia d’annata (10 anni e più) è il caso che la conserviate per qualche settimana almeno stesa in un luogo fresco e buio prima di aprirla a meno che non siate certi che abbia trascorso il suo tempo di invecchiamento orizzontalmente in cantina, questo per evitare traumi e stress alla bottiglia che potrebbero influenzarne la qualità. Lo scopo di decantare in questa situazione è chiaramente quello di evitare che i sedimenti vengano versati nei bicchieri. Se il vino è molto vecchio (vent’anni e più) dovrebbe essere decantato solo poco tempo prima di essere consumato. E’ probabile che il bouquet del vino possa essere fugace e scomparire se il vino viene aperto alcune ore prima della degustazione.

Se si dispone di un grande vino rosso ancora giovane rispetto alla sua potenzialità di

invecchiamento, ad esempio un barolo o un brunello del 2006, un amarone o un taurasi del 2007, tutti vini che ad oggi sono ancora molto chiusi e con tannini ancora vivi (a seconda della tipicità del vitigno), si dovrebbe decantare. In questo caso la decantazione permette al vino di respirare e ammorbidirsi. Questa esposizione all'ossigeno farà sì che il vino giovane si apra (diventando più armonioso e fragrante) e ammorbidisca l'effetto dei tannini ancora vivi sul vostro palato. Nel caso di un vino 'grande' ancora giovane, sarà necessario un congruo periodo di tempo per decantare prima della consumazione,

diciamo che un periodo di 3 fino a 24 ore potrebbe essere appropriato,ma sconsigliamo di aprire vini dell’eccellenza se non siete costretti a farlo! Il tempo consentirà al bouquet di svilupparsi attraverso l'esposizione all'ossigeno. Se il vino è aperto e decantato subito prima di essere degustato il bouquet sarà ancora chiuso e contratto e manifesterà una acidità incoerente legata alla scarsa ossigenazione.

Tutti i vini di oltre 5 anni di buona struttura potranno essere decantati quando si vuole rendere la situazione speciale, infatti la decantazione può essere un ottima occasione per aggiungere un tocco di eleganza, creatività e coerenza qualitativa alla nostra tavola. In tutti i casi la nostra degustazione dovrà essere svolta in ampi bicchieri in modo tale da continuare a far ossigenare il nostro vino e permettere alle nostre narici di “suggere” olfattivamente le sensazioni primarie

del bouquet.

Per concludere aggiungo che è inutile decantare vini freschi e giovani e i vini bianchi a meno che questi ultimi non possano essere annoverati tra i superblasonati, forse un gran crù Chablis del 1970 potrebbe fare al caso nostro ma facciamolo subito prima di servirlo sempre in ampi bicchieri a forma di tulipano.

14 commenti:

EnotecaRomani ha detto...

I peggiori sono quelli che decantano i rossi nel boccione da 5 litri spillati dai tini al supermercato !!

marco ha detto...

Alcuni Sommelier di fama sono ora contrari alla decantazione dei vini rossi di annata per paura che non possano sopportare lo stress di fuoriuscita dalla bottiglia e impatto repentino con tanto ossigeno! Sarà vero?.....forse per i vini di oltre 30 anni......

Anonimo ha detto...

un vino del 2004 quante ore deve essere lasciato aperto prima de berlo. salve e grazie

marco ha detto...

Caro amico, la decantazione è un argomento abbastanza ampio. Mi chiedi quanto tempo per un vino del 2004..... dipende dal vino e da quanto tempo è stato imbottigliato, e mi spiego. Ritengo che stiamo parlando di vini rossi, per esempio se fosse un Barbera probabilmente è stato imbottigliato nel 2005 ed immesso subito in commercio sono quindi ben 6 anni che vive in vetro. Auspicando che sia ancora bevibile consiglierei di berlo subito dopo l'apertura giusto il tempo di fargli prendere aria in un ampio bicchiere pregando che non sia andato (dipende anche come è stato conservato in tutto questo tempo e come è stato fatto perchè non basta dire barbera dato che non sono tutti uguali ............. E questo indicato è un caso limite per vini che non dovrebbero - salvo eccezioni - essere destinati all'invecchiamento. Prendiamo invece una caso più verosimile, un Brunello di Montalcino riserva 2004, ebbene in questo caso abbiamo che il vino prima di essere immesso in commercio deve avere una maturazione di 4 anni in legno ed un affinamento di un anno in bottiglia e poi parte per la vendita (come previsto dal disciplinare D.o..g. riserva). Quindi questo vino è entrato sul mercato nel 2009, diciamo che può essere considerato ancora giovane anche se l'annata 2004 ha prodotto Brunello molto pronti alla beva; in questo caso direi che un paio di orette prima di versarlo nei bicchieri possono bastare (bicchieri sempre ampi mi raccomando). Avrai capito che non è automatico stabilire il tempo di decantazione va visto caso per caso e se saprai dirmi di quale vino e produttore si tratta saprò esserti più preciso. Ora ti saluto e ti auguro una buona bevuta!

stefano mina ha detto...

volevo aprire un brunello di montalcino del 2002 Fattoria dei Barbi che mi è stato regalato 4 o 5 anni fa e che giace orizzontalmente nel mio portabottiglie da allora ma non so per quanto tempo devo farlo decantare... sperando che sia bevibile... ha qualche suggerimento in tal proposito. Una saluto e un Augurio di buona Pasqua

stefano mina ha detto...

volevo aprire un brunello di montalcino del 2002 Fattoria dei Barbi che mi è stato regalato 4 o 5 anni fa e che giace orizzontalmente nel mio portabottiglie da allora ma non so per quanto tempo devo farlo decantare... sperando che sia bevibile... ha qualche suggerimento in tal proposito. Una saluto e un Augurio di buona Pasqua

marco ha detto...

CARO STEFANO a proposito del tuo Brunello Fattoria dei Barbi 2002. Mi spiace ma la mia professionalità mi impone di essere molto schietto. Ho paura che il tuo vino - una volta aperto - dovrà essere destinato ad un lavandino piuttosto che ad un bicchiere. I motivi sono fondamentalmente due.
Il primo riguarda l'annata: 2002 un'annata pessima anche per la Toscana infatti tanti produttori di Brunello SERI non lo hanno prodotto destinando l'uva al Rosso di Montalcino. In ogni caso un 2002 non potrebbe reggere oltre sei anni dall'imbottigliamento seppure ben tenuto!
Il secondo aspetto riguarda il produttore che definirei di massa e per questo poco attento alla qualità ma molto attento alla quantità del suo venduto e al mantenimento di costi contenuti. Questo vuol dire scarsa selezione e gestione di massa del prodotto indi per cui ritengo, anche se fosse stata un'altra annata forse il brunello Fattoria dei Barbi non avrebbe comunque retto all'età.
Mi dispiace averti dato queste brutte notizie ma la penso così! Quando aprirai la bottiglia fammelo sapere sono molto curioso e se avessi ragione passami a trovare in enoteca ti regalerò un buon vino toscano (brunello non posso perchè i miei sono preziosi e durano trent'anni!). Ciao
Marco

Anonimo ha detto...

io invece ho un brunello di montalcino del 2001 del poggio ai lecci tenuto sempre in orrizzontale.
cosa mi consigli ? ore di decantazione? è di massa la marca?

grazie Simone

simone ha detto...

Brunello di Montalcino del 2000 Poggio ai lecci.
Cosa mi consigli di fare?
Grazie, Simone .

marco ha detto...

Poggio ai Lecci Brunello di Montalcino, le annate 2000 e 2001 sono buone; il produttore è un Imbottigliatore che ha acquistato alcuni ettari in zona Brunello ed ha iniziato a produrre nel 2000. Si tratta del Produtttore "Gruppo Vini Selezionati" che fa parte della schiera di produttori di medio basso livello, il vino non lo conosco ma ti consiglierei di berlo entro quest'anno. Apri la bottiglia almeno tre ore prima di berla, senti anche subito al naso i profumi mettendone un paio di dita in un bicchiere da decantazione (a tulipano grandezza media)assagiane un goccio per sentirne la tannicità e la consistenza...... lascia respirare un paio d'ore riprova l'assaggio e se nulla è cambiato nel senso che non è migliorata la morbidezza, scaraffalo aspetta un paio d'ore e riprova la degustazione. Dopo queste operazioni il vino dovrebbe essere migliorato rispetto al primo assaggio, se così non fosse ti dovrai preoccupare ..... il 2001 dovrebbe essere sicuramente migliore del 2000! Speriamo bene e fammi sapere poi come è andata.
Ciao

Anonimo ha detto...

ciao marco da premettere che ti stimo per quello che fai io sono un ragazzo di 25 anni appassionato al vino.ti espongo il mio dubbio,io ho nella mia cantina interrata diverse bottigle tra qui 2 bottiglie di barolo di borgogno e figli una è riserva 1961 e l'altra riserva 1964 tenuti orrizzontali sono bevibili?poi ho 1 recioto(amarone)tenuta masi del 1969 poi un brunello tenuta brizio del 2004 come sono questi vini? grazie

marco ha detto...

Rispondo al messaggio del 19 corrente. I vini che mi segnali sono tutti di ottima qualità quando nacquero e anche le annate, il brunello non lo conosco ma l'annata è buona ti consiglio di berlo entro un anno perchè credo abbai quasi raggiunto 'apice degustativo. Per i Barolo del grande "Borgogno" dell'epoca (oggi è decisamente meno grande....), ti consiglio una piccola operazione . Metti il collo della bottiglia in controluce e verifica due cose:
quanta aria esiste tra il tappo e il vino (se è eccessiva vale a dire sotto al collo ci dobbiamo iniziare a preoccupare), verifica il colore del vino dal collo in controluce (se è troppo trasparente non è un buon segno), verifica la capsula e senti al naso come si presenta (non deve avere segni di muffette e anche non deve lasciare traspirare odori strani.....). Se questo esame è positivo puoi pensare che i vini sono ancora bevibili, sono riserve di annate buone potresti sperare in una buona o anche magnifica bevuta! Per il recioto diciamo che il grado alcolico e quello zuccherino dovrebbero aver aiutato la conservazione, fai lo stesso controllo fatto per il barolo, penso che dovrebbe andar bene, è fondamentale che in tutti questi anni siano rimaste tranquille in ambiente adatto mosse il meno possibile...... In conclusione hai buone speranze.... fammi sapere, se decidi di berle versale piano in un decanter almeno tre ore prima della degustazione. Ciao

Daniele ha detto...

Ciao, vedendo la tua grande disponibilità ti vorrei chiedere pure io l'opinione su 2 vini che ho, sperando che siano ancora buoni.....
allora il primo è un montepulciano d'abruzzo Emidio Pepe di Torano Nuovo (Te)anno 1997, il secondo sempre un montepulciano d'abruzzo San Clemente Az, Agricola ciccio zaccagnini di Bolognano (Pe) anno 2001. Grazie

marco ha detto...

Ciao Daniele posso dirti che sia il Pepe che lo Zaccagnini sono due produttori degni di fiducia. L'annata 1997 ha forse già dato tutto e prevedo un vino finito o quasi, sicuramente maderizzato. L'annata 2001 è superiore al 97 per il montepulciano e penso che aprendo la bottiglia avrai una buona sorpresa non aspettare troppo però!