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lunedì 18 aprile 2011

Come e quando conservare una bottiglia di vino

Per gli amanti del vino, la conservazione di una bottiglia di buon vino è molto importante, in effetti esistono semplici accorgimenti da seguire al fine di favorire le corrette condizioni di stoccaggio del vino. Possiamo schematizzare tre situazioni diverse che possono essere prese in considerazione ai fine della conservazione di una bottiglia pregiata a cui teniamo. In pratica le prospettive saranno per:

  • - Una conservazione per un breve periodo
  • - Uno stoccaggio del vino nell’ottica di mantenerlo in perfette condizioni per un periodo indeterminato o un lungo periodo ai fini dell’invecchiamento

Giacenza di una bottiglia che abbiamo programmato di bere entro un breve periodo:
Si consiglia di scegliere vini che abbiano almeno una media struttura e, tanto per dare un parametro indicativo per tutti, nella fascia di prezzo oltre i 6 €. Per breve periodo intendiamo fino a 6/10 mesi dal momento in cui ne entriamo in possesso in quanto abbiamo intenzione di consumarlo entro questo periodo di tempo (anche se il vino in questione potrebbe avere una longevità ben maggiore). Possiamo tranquillamente conservare il nostro vino nel suo imballo mantenendo, quindi, i vini nella scatola in un luogo possibilmente buio e privo di sbalzi di temperatura anche all’interno di un mobile è una soluzione soddisfacente. Se poniamo le bottiglie in posizione orizzontale è meglio.
Conservazione a lungo termine quando la nostra bottiglia merita di essere stappata nelle grandi occasioni :
Scegliamo bene i vini da destinare al lungo invecchiamento e per questo una discriminante importante è il vitigno con il quale il nostro vino è stato prodotto oltre, ovviamente, chi e come è stato prodotto. I vitigni più famosi che più si prestano a realizzare un vino destinato a durare nel tempo sono: Nebbiolo, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Aglianico, Sagrantino. In questo caso il vino può essere destinato ad una giacenza oltre
i 10 mesi prima del consumo. Una buona posizione per lo stoccaggio è un posto buio, privo di vibrazioni con elevata umidità ed una stabile e bassa temperatura. Stiamo parlando di temperatura con escursione dai 15 ai 18 gradi centigradi e il 70 per cento di umidità o superiore.
L'alto tasso di umidità è importante perché evita
che il tappo si asciughi e riduce al minimo l'evaporazione. Con livelli di umidità superiori al 70% è molto elevata la probabilità di sviluppo di muffe e il distacco e di deterioramento delle etichette che hanno colla solubile in acqua. Temperature inferiori ai 10 gradi possono rallentare l'invecchiamento dei vini, infatti sono stati trovati vini in cantine molto fredde in Scozia che
erano perfettamente sani e bloccati nella loro evoluzione rispetto a quelli conservati a temperatura normale. Ricordarsi che una temperatura costante è sempre preferibile a una temperatura fluttuante. In sintesi teniamo a mente questi aspetti per la conservazione delle bottiglie:

  • il sughero rimanga umido
  • i vini usufruiscano di una temperatura il più possibile stabile evitando che i portabottiglie vengano collocati vicino o a contatto con elettrodomestici fonti di calore
  • il posto non sia soggetto a vibrazioni regolari e costanti (esempio: pompe, motori o generatori), ciò deve essere assolutamente evitato in quanto le vibrazioni influenzano negativamente l'evoluzione dei vini
  • evitare di collocare le bottiglie vicino o a contatto con elettrodomestici fonti di calore
  • la bottiglia non deve essere stivata insieme ad altri alimenti o sostanze varie che sprigionino un forte odore e che potrebbe essere memorizzato dal vino stesso alterandone le caratteristiche. Ho sentito casi di persone che ponevano le bottiglie in armadi insieme al vestiario protetto da tarmicidi o naftalina! Oppure – come spesso avviene - vicino a insaccati e formaggi
  • scegliere un locale al buio, infatti per quanto riguarda la luce, anche se oggi molte bottiglie dispongono di filtri ultravioletti integrati nel vetro che consentono di proteggere il contenuto dalla maggior parte degli effetti dei raggi UV, uno stoccaggio a lungo termine in una posizione luminosa può compromettere le caratteristiche organolettiche del vino. Il risultato è che il vino assume il sapore e l'odore di cartone bagnato, ciò è particolarmente evidente nei confronti dei vini bianchi e spumanti, tale condizione si verifica per esempio, mettendo una bottiglia di Spumante in prossimità di una luce fluorescente per un mese.

Se non si dispone di una cantina adeguata per il vino e se riteniamo che le nostre bottiglie siano degne di considerazione dobbiamo pensare all’acquisto di un frigorifero adatto alla conservazione dei vini, sul mercato ne esistono diversi modelli e marche regolabili sia per le temperature che per l’umidità anche all’interno del frigorifero stesso. Dipende solo dal budget di spesa che abbiamo a disposizione e poi avremo l’imbarazzo della scelta, minimo intorno ai € 500,00 per un buon elettrodomestico. Per esempio potete consultare il sito www.Hejer.com

E con questo spero che le mie considerazioni sull’argomento siano state utili..... alla prossima

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