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mercoledì 14 settembre 2011

Una ricetta di fine estate: abbiniamo il vino a pappardelle vongole e salsiccia


Ingredienti per 4 persone
Pappardelle all'uovo 500 gr
Vongole veraci 1 kg
Salsicce 2 pezzi
Vino bianco q.b. (lo stesso che servirete in tavola)
Prezzemolo, Aglio, olio, peperoncino q.b.

Procedimento

Mettete le vongole a bagno sotto un filo d'acqua corrente per circa un paio d'ore, all’interno di uno scolapasta in modo da tenerle sollevate dal fondo del recipiente ma sempre immerse in acqua dove avrete aggiunto una cucchiaiata di sale grosso. Successivamente scolatele dall'acqua e lavatale per bene, eliminando quelle danneggiate o aperte. Tagliate le salsicce a pezzettini a fateli colorire da tutti i lati in una padella con un filo d'olio caldo. Scolatele dal grasso in eccesso e mettetele da parte. In un'altra padella fate soffriggere uno spicchio d'aglio e peperoncino a piacere. Aggiungete le vongole, un bicchiere di vino bianco, la salsiccia e fate cuocere con il coperchio finchè tutte le vongole non si saranno schiuse. Nel frattempo fate cuocere le pappardelle in acqua bollente non troppo salata, scolatele nella padella con le vongole e la salsiccia, mantecate con un filo d'olio e spolverate con un trito fine di prezzemolo.
Vino in abbinamento
Siamo in presenza di un piatto che presenta caratteristiche di succulenza (vongole e salsiccia), morbidezza e dolcezza (pasta all’uovo e vongole), aromaticità (vongole, spezie nella salsiccia, prezzemolo e peperoncino), piccantezza (peperoncino e spezie nella salsiccia). Questo vuol dire che dobbiamo ricercare un vino che sia secco, di buon corpo con persistenza aromatica e struttura adeguata. La scelta si restringe su di un bianco abbastanza complesso preferibilmente che non abbia fatto maturazione in legno (cosa che renderebbe squilibrato l’abbinamento verso la morbidezza) oppure di un rosato non di grande bevibilità e armonia. Scrivendo mi vengono in mente due vini che corrispondono pienamente a queste caratteristiche. Per il bianco segnalerei un Grechetto della nostra Tuscia, si tratta del Poggio della Costa della produzione Sergio Mottura, grechetto 100% nato in zona Civitella d’Agliano (VT) lunga maturazione in acciaio e poi alcuni mesi in bottiglia, gradazione 13,50% ampio fruttato e ottimo equilibrio corpo e persistenza aromatica all’altezza del piatto, temperatura di servizio intorno ai 10°; in enoteca questo vino è esposto a € 8,50. Per chi vuole provare una rosato punterei decisamente verso un Lagrein dell’Alto Adige della Cantina Terlano, si tratta di un vino e vitigno particolare che rende molto bene anche nella versione rosato: fragranza, armonia, bassa tannicità, persistenza, di gradevolissima beva, queste sono le sue doti migliori, provare per verificare! In enoteca lo propongo a € 10,00.
Alla prossima sfiziosa degustazione!

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