
Decantare…….. che bel termine così suggestivo e carico di emozioni…….. una premessa a quali piaceri ci potrà riservare questa magnifica bevanda! Ma non esageriamo decantando

magari anche il Tavernello solo perchè recentemente ci hanno regalato un decanter in cristallo!
Quindi cerchiamo di ragionare su quando vale la “pena” decantare e quando no.
Innanzi tutto direi senz’altro che va bene se il vino è abbastanza vecchio ed è rimasto in posizione orizzontale per molto tempo. Quando pensiamo che possa avere rilasciato sedimenti avendo dato un’occhiata alla bottiglia in controluce,

allora è il caso di decantare. Fate attenzione se avete acquistato da poco una
bottiglia d’annata (10 anni e più) è il caso che la conserviate per qualche settimana almeno stesa in un luogo fresco e buio prima di aprirla a meno che non siate certi che abbia trascorso il suo tempo di invecchiamento orizzontalmente in cantina, questo per evitare traumi e stress alla bottiglia che potrebbero influenzarne la qualità. Lo scopo di decantare in questa situazione è chiaramente quello di evitare che i sedimenti vengano versati nei bicchieri. Se il vino è molto vecchio (vent’anni e più) dovrebbe essere decantato solo poco tempo prima di essere consumato. E’ probabile che il bouquet del vino possa essere fugace e scomparire se il vino viene aperto alcune ore prima della degustazione.
Se si dispone di un grande vino rosso ancora giovane rispetto alla sua potenzialità di

invecchiamento, ad esempio un barolo o un brunello del 2006, un amarone o un taurasi del 2007, tutti vini che ad oggi sono ancora molto chiusi e con tannini ancora vivi (a seconda della tipicità del vitigno), si dovrebbe decantare. In questo caso la decantazione permette al vino di respirare e ammorbidirsi. Questa esposizione all'ossigeno farà sì che il vino giovane si apra (diventando più armonioso e fragrante) e ammorbidisca l'effetto dei tannini ancora vivi sul vostro palato. Nel caso di un vino 'grande' ancora giovane, sarà necessario un congruo periodo di tempo per decantare prima della consumazione,
diciamo che un periodo di 3 fino a 24 ore potrebbe essere appropriato,ma sconsigliamo di aprire vini dell’eccellenza se non siete costretti a farlo! Il tempo consentirà al bouquet di svilupparsi attraverso l'esposizione all'ossigeno. Se il vino è aperto e decantato subito prima di essere degustato il bouquet sarà ancora chiuso e contratto e manifesterà una acidità incoerente legata alla scarsa ossigenazione.
Tutti i vini di oltre 5 anni di buona struttura potranno essere decantati quando si vuole rendere la situazione speciale, infatti la decantazione può essere un ottima occasione per aggiungere un tocco di eleganza, creatività e coerenza qualitativa alla nostra tavola. In tutti i casi la nostra degustazione dovrà essere svolta in ampi bicchieri in modo tale da continuare a far ossigenare il nostro vino e permettere alle nostre narici di “suggere” olfattivamente le sensazioni primarie

del bouquet.
Per concludere aggiungo che è inutile decantare vini freschi e giovani e i vini bianchi a meno che questi ultimi non possano essere annoverati tra i superblasonati, forse un gran crù Chablis del 1970 potrebbe fare al caso nostro ma facciamolo subito prima di servirlo sempre in ampi bicchieri a forma di tulipano.









