LETTERA B Continuiamo con il nostro minivocabolario (lettera A trattata con post del 12 Luglio scorso).
Balsamico: di un vino che al naso presenta odori balsamici di solito. Ciò è riscontrabile nei vini di lungo invecchiamento, si tratta di solito di presenze olfattive di ordine secondario e terziario (erbe officinali, anice, cedro, ginepro, incenso, eucalipto, menta, incenso, menta, resine, pino, ......). Si può anche definire così un vino che presenta sentori troppo potenti che nei vini giovani tenderanno a smussarsi col tempo e nei vini invecchiati sono indice di sgradevolezza non più recuperabile.
Ballon: bicchiere dalla forma sferica ed ampia, nel quale po
ssono svilupparsi al meglio i profumi insieme ad una forte ossigenazione del vino. Solitamente utilizzato per i vini rossi di buona struttura ed invecchiati evitando così la decantazione in caraffa.
Balthazar : bottiglia da champagne la cui forma è simile a quella borgognona, ma il vetro è più spesso per sopportare maggiori pressioni. Il colore è quasi sempre verde scuro. La capacità è di litri 12 cioè pari a 16 bottiglie normali da 75cl
Barbatella:giovane pianta di vite che ha radicato e pronta per l’impianto
Barile: piccolo fusto di capacità variabile dai 20 Lt fino a 200 Lt, realizzato con doghe in legno strette da una serie di cerchi in metallo. Contenitore usato più per il trasporto che per l’invecchiamento del vino.
Beva: termine usato per esprimere il gusto di un vino in rapporto al palato, definizione sempre accompagnata da un aggettivo atto a specificare l’approccio gustativo particolarmente nei confronti di vini giovani e non particolarmente strutturati ad es. di pronta beva, di facile beva, di buona beva, di gradevole o franca beva…
Bevanda di fantasia a base di vino: sostanzialmente è una bevanda realizzata con almeno il 75% di vino da tavola anche frizzante e/o mosto d’uva sia fermentato che concentrato o rettificato. L’altro 25% deve essere costituito da succhi di frutta,sostanze aromatizzanti naturali, essenze ed estratti vari, acqua anche carbonicata. E’ consentita l’aggiunta di anidride carbonica fino a 3 bar e in questa categoria potremmo trovare la famosa “Romanella”la gradazione alcolica non può essere inferiore a 8% vol.
Bevanda di fantasia proveniente dall’uva: come la precedente ma con tenore di vino ridotto al 50% e grado alcolico ridotto a 6% max In questa categoria potremmo trovare la così ricercata bevanda conosciuta come “Fragolino”
Bicchieri da degustazione: bicchieri di foggia appositamente studiata per consentire al meglio la degustazione del vino, di norma sono bicchieri a forma di tulipano, quelli a norma I.S.O. (Ente Internazionale con sede a Ginevra che opera per la standardizzazione in campo scientifico e commerciale)
Bisolfito di potassio: sale dell’acido solforoso dotato di proprietà antisettiche, decoloranti e antiossidanti è una forma che può assumere l’anidride solforosa
Blanc de Blancs: vino, di solito spumante, ottenuto da sole uve bianche.
Blanc de noirs:vino ottenuto da sole uve nere a succo bianco. Usato soprattutto per Champagne e Spumanti.
Boisé:vino in cui si sente olfattivamente l’apporto aromatico del legno de
i fusti nei quali è stato conservato. Tali odori possono essere gradevoli e parliamo di legno di acacia, cedro, quercia, sandalo, vaniglia; se sgradevoli avremo il legno vecchio, marcio, verde e/o resinoso
Borgognona: bottiglia dalla forma cilindrica, senza spalle, collo lungo; in Italia si trova di vari colori, tra cui il color foglia morta per i bianchi e il nero per i vini da lungo invecchiamento. La capacità è di litri 0,750.
Bottiglia numerata:bottiglia che porta una etichetta connotata da un numero che consente di individuare il numero progressivo di bottiglia riferito al vino contenuto, all’annata, la botte di provenienza, la data di imbottigliamento e la quantità imbottigliata
Bottiglia velata: Bottiglia che presenta depositi sulle pareti
Botrite o botrytis cinerea: muffa parassita che attacca i frutti tra cui l’uva il cui sviluppo è normalmente dannoso. In particolari condizioni ambientali può svilupparsi in forma larvata e conferire all’uva elementi qualitativi di pregio e quindi produzione di vino di qualità pregevole e molto longevo (annoveriamo i così detti vini muffati quali Sauternes, Tokaj, Icewein)
Botti in legno: generalmente di quercia o rovere, destinate all’elevazio
ne dei vini la cui capacità è usualmente di 225 Lt BARRIQUE (nel Bordolese ma può variare in altre regioni della Francia, fino a 900 litri pari a 4 barrique).
Bouquet: dal francese mazzo di fiori, costituisce il complesso di aromi, profumi e sensazioni odorose del vino.In alcuni casi gli esperti identificano con bouquet solo gli aromi terziari cioè quelli post fermentativi che il vino acquista solo dopo un certo periodo di elevazione e affinamento. E’ pertinente a vini invecchiati bene ed è l'insieme delle percezioni olfattive.
Brillantezza: termine positivo che si spiega con riflessi luminosi tipici di un vino limpido, dal colore estremamente luminoso e cristallino. Solitamente appartiene a vini bianchi che non hanno subito elevazione in legno.
Bruciante: termine negativo utilizzato per un vino in cui la sensazione tattile di calore in bocca risulta eccessiva e fastidiosa (se riferito a vini ancora in botte tale sensazione potrebbe lenirsi col tempo)
Brusco: vino tendente all'aspro, ma non sgradevole.
Brut: Spumante secco, con zuccheri residui inferiori a 15 g/l
Buccia di cipolla: termine riferito al colore (tra ruggine e bruno) dei vini bianchi solitamente invecchiati; solitamente è un indice di difetto slavo eccezioni
Buccia di formaggio: si dice di un vino che al naso stimola appunto sensazioni olfattive leggere di buccia di formaggio, se la presenza è timida consideriamo tale caratteristica positiva particolarmente per i vini bianchi
Burroso: vini che sollecitano al naso sensazioni burrose tipico nei vini che hanno appena concluso la fermentazione malo lattica. Si presenta in alcuni bianchi che hanno fatto una lunga elevazione in legno e affinamento altrettanto lungo ed in alcuni Champagne.