Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

giovedì 28 luglio 2011

Un etichetta per voi: Vino bianco "Allegro" 2007 Villa Chiarini Wulf

Oggi desidero presentarvi un bianco particolare prodotto da un coltivatore della Tuscia Viterbese di cui abbiamo già avuto occasione di parlare quando degustammo il Flores (Manzoni 100%),vediamo in questa occasione un bianco in blend con tre vitigni ben assemblati, a dispetto del nome questo vino “Allegro” è invece molto serio e molto duttile negli abbinamenti. Mi riprometto di descrivere dopo l’estate anche i rossi che sono veramente interessanti.

Vino: Allegro I.g.t.

Denominazione: Indicazione Geografica Protetta

Produttore: Villa Chiarini Wulf –Vetralla (VT) www.villachiariniwulf.it

Uve: Incrocio Manzoni 40% - Trebbiano 50% - Malvasia 10%

Produzione per ettaro: circa 3000 piante per ettaro con una produzione di 45q.li per il Manzoni e 80q.li per il Trebbiano e la Malvasia

annata: 2007

Gradi alcolici: 13,3 % vol.

Vendemmia : manuale, effettuata fine agosto per il Manzoni e metà Settembre per il Trebbiano e la Malvasia

Vinificazione/maturazione: acciaio Vinificazione separata delle varietà. Pigiatura leggera dell’uva diraspata.In seguito torchiatura con la pressa a membrana. Chiarificazione del mosto tramite sedimentazione per 10 ore. Fermentazione con lieviti selezionati in vasche d’acciaio a ca.20°C. Maturazione in vasche d’acciaio a temperatura stabile di 14°C

Esame organolettico: bel colore giallo riflessi dorati, al naso miele, albicocche mature, approfondendo l’esame percezioni di terra umida, funghi, un po’ minerale grazie al Manzoni. In bocca acidità ancora in evidenza ma complessivamente

morbido, caldo e di buona persistenza, equilibrato e di buon corpo.Evidenzia una bella tonalità nel colore, intensità finezza e armonia olfattiva, nel gusto buon corpo. Punteggio in centesimi: 80/100

Longevità stimata a decorrere anno vendemmia: annata 2007 bevibile tranquillamente fino al 2012

Giudizio qualità/prezzo: ottimo equilibrio tra qualità e prezzo in EnotecaNepesina proposto ad un prezzo irrisorio: € 5,50

Abbinamenti: da proporre come antipasto con scaglie di parmigiano e latticini, ottimo con porcini e naturalmente con pasta ai funghi, petti di pollo al burro e salvia e maiale al latte sono senz’altro combinazioni da provare.

lunedì 18 luglio 2011

Tutto quello che avreste voluto sapere su alcune definizioni riguardanti il vino e che non avete ancora chiarito:parole che iniziano con la lettera B

LETTERA B
Continuiamo con il nostro minivocabolario (lettera A trattata con post del 12 Luglio scorso).

Balsamico: di un vino che al naso presenta odori balsamici di solito. Ciò è riscontrabile nei vini di lungo invecchiamento, si tratta di solito di presenze olfattive di ordine secondario e terziario (erbe officinali, anice, cedro, ginepro, incenso, eucalipto, menta, incenso, menta, resine, pino, ......). Si può anche definire così un vino che presenta sentori troppo potenti che nei vini giovani tenderanno a smussarsi col tempo e nei vini invecchiati sono indice di sgradevolezza non più recuperabile.

Ballon: bicchiere dalla forma sferica ed ampia, nel quale possono svilupparsi al meglio i profumi insieme ad una forte ossigenazione del vino. Solitamente utilizzato per i vini rossi di buona struttura ed invecchiati evitando così la decantazione in caraffa.

Balthazar : bottiglia da champagne la cui forma è simile a quella borgognona, ma il vetro è più spesso per sopportare maggiori pressioni. Il colore è quasi sempre verde scuro. La capacità è di litri 12 cioè pari a 16 bottiglie normali da 75cl

Barbatella:giovane pianta di vite che ha radicato e pronta per l’impianto

Barile: piccolo fusto di capacità variabile dai 20 Lt fino a 200 Lt, realizzato con doghe in legno strette da una serie di cerchi in metallo. Contenitore usato più per il trasporto che per l’invecchiamento del vino.

Beva: termine usato per esprimere il gusto di un vino in rapporto al palato, definizione sempre accompagnata da un aggettivo atto a specificare l’approccio gustativo particolarmente nei confronti di vini giovani e non particolarmente strutturati ad es. di pronta beva, di facile beva, di buona beva, di gradevole o franca beva…

Bevanda di fantasia a base di vino: sostanzialmente è una bevanda realizzata con almeno il 75% di vino da tavola anche frizzante e/o mosto d’uva sia fermentato che concentrato o rettificato. L’altro 25% deve essere costituito da succhi di frutta,sostanze aromatizzanti naturali, essenze ed estratti vari, acqua anche carbonicata. E’ consentita l’aggiunta di anidride carbonica fino a 3 bar e in questa categoria potremmo trovare la famosa “Romanella”la gradazione alcolica non può essere inferiore a 8% vol.

Bevanda di fantasia proveniente dall’uva: come la precedente ma con tenore di vino ridotto al 50% e grado alcolico ridotto a 6% max In questa categoria potremmo trovare la così ricercata bevanda conosciuta come “Fragolino”

Bicchieri da degustazione: bicchieri di foggia appositamente studiata per consentire al meglio la degustazione del vino, di norma sono bicchieri a forma di tulipano, quelli a norma I.S.O. (Ente Internazionale con sede a Ginevra che opera per la standardizzazione in campo scientifico e commerciale)

Bisolfito di potassio: sale dell’acido solforoso dotato di proprietà antisettiche, decoloranti e antiossidanti è una forma che può assumere l’anidride solforosa

Blanc de Blancs: vino, di solito spumante, ottenuto da sole uve bianche.

Blanc de noirs:vino ottenuto da sole uve nere a succo bianco. Usato soprattutto per Champagne e Spumanti.

Boisé:vino in cui si sente olfattivamente l’apporto aromatico del legno dei fusti nei quali è stato conservato. Tali odori possono essere gradevoli e parliamo di legno di acacia, cedro, quercia, sandalo, vaniglia; se sgradevoli avremo il legno vecchio, marcio, verde e/o resinoso

Borgognona: bottiglia dalla forma cilindrica, senza spalle, collo lungo; in Italia si trova di vari colori, tra cui il color foglia morta per i bianchi e il nero per i vini da lungo invecchiamento. La capacità è di litri 0,750.

Bottiglia numerata:bottiglia che porta una etichetta connotata da un numero che consente di individuare il numero progressivo di bottiglia riferito al vino contenuto, all’annata, la botte di provenienza, la data di imbottigliamento e la quantità imbottigliata

Bottiglia velata: Bottiglia che presenta depositi sulle pareti

Botrite o botrytis cinerea: muffa parassita che attacca i frutti tra cui l’uva il cui sviluppo è normalmente dannoso. In particolari condizioni ambientali può svilupparsi in forma larvata e conferire all’uva elementi qualitativi di pregio e quindi produzione di vino di qualità pregevole e molto longevo (annoveriamo i così detti vini muffati quali Sauternes, Tokaj, Icewein)

Botti in legno: generalmente di quercia o rovere, destinate all’elevazione dei vini la cui capacità è usualmente di 225 Lt BARRIQUE (nel Bordolese ma può variare in altre regioni della Francia, fino a 900 litri pari a 4 barrique).

Bouquet: dal francese mazzo di fiori, costituisce il complesso di aromi, profumi e sensazioni odorose del vino.In alcuni casi gli esperti identificano con bouquet solo gli aromi terziari cioè quelli post fermentativi che il vino acquista solo dopo un certo periodo di elevazione e affinamento. E’ pertinente a vini invecchiati bene ed è l'insieme delle percezioni olfattive.

Brillantezza: termine positivo che si spiega con riflessi luminosi tipici di un vino limpido, dal colore estremamente luminoso e cristallino. Solitamente appartiene a vini bianchi che non hanno subito elevazione in legno.

Bruciante: termine negativo utilizzato per un vino in cui la sensazione tattile di calore in bocca risulta eccessiva e fastidiosa (se riferito a vini ancora in botte tale sensazione potrebbe lenirsi col tempo)

Brusco: vino tendente all'aspro, ma non sgradevole.

Brut: Spumante secco, con zuccheri residui inferiori a 15 g/l

Buccia di cipolla: termine riferito al colore (tra ruggine e bruno) dei vini bianchi solitamente invecchiati; solitamente è un indice di difetto slavo eccezioni

Buccia di formaggio: si dice di un vino che al naso stimola appunto sensazioni olfattive leggere di buccia di formaggio, se la presenza è timida consideriamo tale caratteristica positiva particolarmente per i vini bianchi

Burroso: vini che sollecitano al naso sensazioni burrose tipico nei vini che hanno appena concluso la fermentazione malo lattica. Si presenta in alcuni bianchi che hanno fatto una lunga elevazione in legno e affinamento altrettanto lungo ed in alcuni Champagne.


martedì 12 luglio 2011

Vini estivi da bere ed abbinare con piatti leggeri

Quando fa caldo è importante indirizzarsi verso vini mediamente leggeri, il che vuol dire 12,5/13° al massimo, mi permetto di proporre alcuni suggerimenti secondo i diversi momenti della giornata (segnalerò - come indicazione - anche il nome di una Cantina produttrice):
Come aperitivo:
· ideale e a prezzo accessibile suggeriamo un buon prosecco di Valdobbiadene (Follador € 7,50 in enoteca) da abbinare a tartine leggere a base di formaggi freschi o pesce (mozzarella,
gamberetti, carpacci di pesce fresco……..); per i più sofisticati un ottimo spumante classico Franciacorta (Lantieri) o Champagne (Barnaut) Brut o Satén -

secondo i gusti - da godere con un Sushi preparato come si deve, ostriche o tartine dal gusto più penetrante e mediamente grasse (per esempio con caviale, tonno/spada affumicati, bottarga, semplici alici con qualche goccia di succo di limone, tocchetti di mortadella o di parmigiano reggiano stravecchio……..)

Ai pasti:
esino (Terlaner € 12,00 in enoteca), Ribolla gialla del Collio o una Malvasia Istriana (Cà Ronesca € 9,00 in enoteca).
· per il pesce non elaborato e crostacei consiglierei un ottimo Vermentino Sardo (Contini € 7,50 in enoteca) o Grechetto di Todi (Tudernum € 7,00 in enoteca) o Chardonnay/Sauvignon dell’Alto Adige (Terlaner € 10,00 in enoteca ) o un Pinot grigio Friulano (Russiz Superiore), eventualmente è possibile proseguire con lo spumante/champagne già gustato come aperitivo;
· per il pesce più elaborato (zuppe e guazzetti) e carni bianche vedo bene un buon rosè, magari un Cerasuolo (Torre dei Beati € 6,00 in enoteca ) o un rosato a base di Negroamaro Salentino (Campi Latini € 4,20 in enoteca) serviti a 10° c.
· per insalate più o meno rustiche mi manterrei sui rosati o bianchi di maggiore intensità gusto olfattiva tipo Ghewurstraminer Altoat
· Con il dolce un ottimo Moscato d’Asti (Scarpa € 11,00) o Cartizze (Le Bertole € 16,00 in enoteca), per provare novità suggerisco sempre un Moscato ma di provenienza Lucana (Cantina di Venosa) possiede una struttura più ampia ed è adatto a dolci di sapore più intenso

Dopo i pasti o lontano dai pasti:
· un solo suggerimento: provate un Barbera Chinato (Azienda Eredi Chiappone cl 75 € 14,00 in enoteca) che dovrà essere “allungato” con un paio
di cubetti di ghiaccio (la gradazione alcolica scenderà dai 16° ai 12° almeno), immergete anche un fettina o scorza d’arancia. E’ un ottimo digestivo o long drink se abbonderete in cubetti, di grande fragranza e freschezza, olfattivamente intenso e complesso ….. mi raccomando usate un bicchiere lungo da cocktail, sentirete che piacere!
E con questo vi saluto e vi do appuntamento alla prossima puntata…..
Marco

martedì 5 luglio 2011

Sangria ottima in estate, facile da preparare ma...... quale vino usare?


Siamo ormai in estate e naturalmente fa caldo! Per chi ama i cocktails a base di vino suggerisco di preparare un’ottima sangria che può accompagnare tranquillamente anche piatti a base di pesce un po’ elaborati tipo cous-cous o una bella insalata di riso ai frutti di mare con tonno, alici e olive taggiasche, volendo va bene anche un antipasto di affettati e tartine varie.Per la Sangria non esiste una ricetta ma si parte da una versione base che può essere aggiustata secondo i gusti. Come base una bottiglia di vino che deve essere di buon corpo, morbido ed equilibrato, ciò vuol dire che non deve essere un vinaccio con elevata acidità da usare “tanto ci dobbiamo mettere dentro un sac
co di ingredienti!” Io suggerirei nell’ordine vini a base di Montepulciano d’Abruzzo di almeno 13gradi o Cannonau o Primitivo o Nero d’Avola sempre di buona gradazione alcolica, anche un buon Lambrusco Grasparossa o Merlot vanno bene purchè di buona qualità non meno di 11gradi (in questo caso evitiamo sempre di aggiungere la gassosa).Versiamo il nostro vino (75 cl) in un’ampia caraffa (almeno 2 Lt di capacità) ed aggiungiamo: -un bicchiere di rhum o cointreau o cognac -2 arance (una spremuta e una tagliata a fettine con tutta la buccia) -2 limoni (uno spremuto e uno tagliato a fettine con tutta la buccia), raccomandiamo di non usare i limoni se il vino non è sufficientemente morbido -2 pesche (a fette senza buccia) -1 mela (sbucciata a fette) -1 pera (sbucciata a fette) -Una stecca piccola di cannella o un cucchiaino-Qualche chiodo di garofano (2 o 3) -1 cucchiaino di zucchero-opzionale per chi vuole un bevanda più leggera: soda o gassosa (circa 25 cl per Lt da aggiungere ben fredda prima di servire), non aggiungere ghiaccio per evitare i “bibitoni” insipidi! Tutt’al più mettetelo a disposizione per chi vuole allungare la bevanda. A questo punto bisogna mescolare la preparazione e lasciarla decantare in frigo con recipiente chiuso per almeno 6 ore. Può tranquillamente rimanere in frigo per alcuni giorni. Quando servite disponete la caraffa in un contenitore con ghiaccio per mantenerla ben fredda ma non gelata (intorno ai 10 gradi va bene..... e poi dipende dal caldo che fa......... più caldo meno fredda la Sangria). Vi auguro una buona degustazione!