Quale vino bere in periodi di magra?
La
recessione e la riduzione dei nostri redditi impone risparmio su tutti i fronti
delle spese e quindi anche il settore alimentare e, tra questo, gli alimenti
meno indispensabili. Quindi siamo
costretti a cambiare il nostro rapporto con il vino in periodi di magra. In
proposito sapete cosa vi dico? Che se dobbiamo bere male per risparmiare è
meglio non bere o bere meno. Sulla possibilità di bere meno niente da suggerire
basta metterlo in pratica se ci si riesce, beviamo solo ai pasti mezzo
bicchiere di vino non tutti i giorni tanto per cominciare. Per quanto riguarda
la possibilità di risparmiare sull’acquisto possiamo avanzare alcuni
suggerimenti pratici:
- Cercare le
offerte di vino imbottigliato nei grandi supermercati ed enoteche, con un
occhio sempre alla qualità di quello che ci viene offerto. Scartiamo il vino
che non sia stato imbottigliato dal produttore (per questo dobbiamo leggere la contro
etichetta), non prendiamo in considerazione vino che costi meno di € 3,50 la
bottiglia da 75cl.
- Per le
offerte in Enoteca chiediamo se è possibile assaggiare il vino prima dell’acquisto,
alcune Enoteche lo fanno tranquillamente.
- Non
acquistiamo vino sfuso dalle Enoteche o esercizi vari, il vino sfuso lo
possiamo acquistare solo dal produttore. Questa non è un’ipotesi impossibile da
realizzare; l’Italia è il paese del vino ovunque è possibile trovare un
produttore basta uscire “fuori porta”. Facciamo un giro in Internet e cerchiamo
i produttori di vino vicino a noi o in zona oggetto di una nostra prossima
passeggiata o viaggio di lavoro, prendiamo i riferimenti e contattiamo per
sentire gli orari possibili per una visita. Organizziamoci con una damigiana
capiente (10/15 litri) e teniamola in auto sempre pronta. Visitando il
produttore avremo la possibilità di degustare il vino e conoscere i posto dove
nasce; scartate sempre gli imbottigliatori cioè quelle ditte che si limitano a
imbottigliare il vino che comprano da terzi, dobbiamo invece scegliere gli
agricoltori i veri vignaioli che ci racconteranno tutto sulla produzione e sull’annata.
In Italia non esiste una Regione o provincia che non abbia terreni dedicati
alla vigna, approfittiamone! Spenderemo meno ed avremo un prodotto genuino e
fresco, dopo l’acquisto ricordatevi di travasare il vino in bottiglie che poi
dovrete provvedere a chiudere bene con un tappo a corona lasciando meno aria
possibile al’interno della bottiglia stessa. Questo, a mio avviso, è il sistema
migliore per bere un buon vino spendendo il giusto. Vi renderete conto che il
produttore applicherà prezzi sempre superiori ad € 1,00 al litro da cui sorge
spontanea la domanda ………… come è possibile trovare vini imbottigliati con etichetta,
tappo, fascetta, a volte contro etichetta ad un prezzo vicino ad 1 euro? Può
essere vino questo? A voi l’ardua sentenza……….
- Come
soluzione ultima anche se non mi trova d’accordo - ma è comunque meglio che
bere schifezze - è quella di comprare un buon vino e al momento di berlo a
tavola, aggiungiamo nel bicchiere un terzo di acqua, avremo un bibitone ma sano…….
Così faceva papà che – buon anima – soffriva di ulcera gastrica e doveva
evitare gli alcolici! Meglio di niente! Consoliamoci dobbiamo annacquare anche
le nostre spese!
4 commenti:
Ciao grande Marco !!
Secondo me hai ragione sul fatto dell'imbottigliato...ma spesso bisogna vedere COME è imbottigliato...Spesso pessimi sistemi di imbottigliamento limitano la longevità della bottiglia...non trovi ?
E' vero, ho visto imbottigliare travasando il vino con un mestolo da una bagnarola ...... sai quelle di plastica colorate che si usano per mettere a bagno i panni! Sistema antisettico e sottovuoto! Ottimo per rimpinguare il vino di batteri e di ossigeno! Per non parlare poi dei luoghi di conservazione. Ho visto rastrelliere con tante bottiglie poste in cantina vicino alla caldaia del riscaldamento........ sic! A volte se comprano schifezze possono anche migliorare con questi sistemi di ossigenazione e riscaldamento! eh eh eh eh !!!!!!!
Magari il mestolo era stato usato veramente per mettere a bagno i panni ed era sporco di sapone...sai che qualità olfattiva..ahahah
Pensa che ai tempi dell'Antica roma si usava mettere a bagno le alici per insaporire meglio il vino! De gustibus!
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