Descriviamo e commentiamo ciò che beviamo – giudichiamo l’onesta valutazione della qualità e prezzo del vino che acquistiamo - scegliamo il corretto abbinamento con le pietanze - proponiamo ricette e argomenti di carattere enogastronomico in modo semplice e comprensibile. A sinistra cliccando su ENOTECA ON LINE aprirete una finestra che vi consentirà di leggere le offerte e le condizioni per acquistare alcune etichette appositamente selezionate per voi. Più in basso sotto la voce Selezione vini dell'Enoteca troverete le schede e i commenti di alcuni vini molto interessanti.Buona lettura.

giovedì 2 febbraio 2012

Quale vino bere in periodi di magra?

La recessione e la riduzione dei nostri redditi impone risparmio su tutti i fronti delle spese e quindi anche il settore alimentare e, tra questo, gli alimenti meno indispensabili.  Quindi siamo costretti a cambiare il nostro rapporto con il vino in periodi di magra. In proposito sapete cosa vi dico? Che se dobbiamo bere male per risparmiare è meglio non bere o bere meno. Sulla possibilità di bere meno niente da suggerire basta metterlo in pratica se ci si riesce, beviamo solo ai pasti mezzo bicchiere di vino non tutti i giorni tanto per cominciare. Per quanto riguarda la possibilità di risparmiare sull’acquisto possiamo avanzare alcuni suggerimenti pratici:
  •  Cercare le offerte di vino imbottigliato nei grandi supermercati ed enoteche, con un occhio sempre alla qualità di quello che ci viene offerto. Scartiamo il vino che non sia stato imbottigliato dal produttore (per questo dobbiamo leggere la contro etichetta), non prendiamo in considerazione vino che costi meno di € 3,50 la bottiglia da 75cl.
  • Per le offerte in Enoteca chiediamo se è possibile assaggiare il vino prima dell’acquisto, alcune Enoteche lo fanno tranquillamente.
  • Non acquistiamo vino sfuso dalle Enoteche o esercizi vari, il vino sfuso lo possiamo acquistare solo dal produttore. Questa non è un’ipotesi impossibile da realizzare; l’Italia è il paese del vino ovunque è possibile trovare un produttore basta uscire “fuori porta”. Facciamo un giro in Internet e cerchiamo i produttori di vino vicino a noi o in zona oggetto di una nostra prossima passeggiata o viaggio di lavoro, prendiamo i riferimenti e contattiamo per sentire gli orari possibili per una visita. Organizziamoci con una damigiana capiente (10/15 litri) e teniamola in auto sempre pronta. Visitando il produttore avremo la possibilità di degustare il vino e conoscere i posto dove nasce; scartate sempre gli imbottigliatori cioè quelle ditte che si limitano a imbottigliare il vino che comprano da terzi, dobbiamo invece scegliere gli agricoltori i veri vignaioli che ci racconteranno tutto sulla produzione e sull’annata. In Italia non esiste una Regione o provincia che non abbia terreni dedicati alla vigna, approfittiamone! Spenderemo meno ed avremo un prodotto genuino e fresco, dopo l’acquisto ricordatevi di travasare il vino in bottiglie che poi dovrete provvedere a chiudere bene con un tappo a corona lasciando meno aria possibile al’interno della bottiglia stessa. Questo, a mio avviso, è il sistema migliore per bere un buon vino spendendo il giusto. Vi renderete conto che il produttore applicherà prezzi sempre superiori ad € 1,00 al litro da cui sorge spontanea la domanda ………… come è possibile trovare vini imbottigliati con etichetta, tappo, fascetta, a volte contro etichetta ad un prezzo vicino ad 1 euro? Può essere vino questo? A voi l’ardua sentenza……….  
  • Come soluzione ultima anche se non mi trova d’accordo - ma è comunque meglio che bere schifezze - è quella di comprare un buon vino e al momento di berlo a tavola, aggiungiamo nel bicchiere un terzo di acqua, avremo un bibitone ma sano……. Così faceva papà che – buon anima – soffriva di ulcera gastrica e doveva evitare gli alcolici! Meglio di niente! Consoliamoci dobbiamo annacquare anche le nostre spese!

4 commenti:

EnotecaRomani ha detto...

Ciao grande Marco !!
Secondo me hai ragione sul fatto dell'imbottigliato...ma spesso bisogna vedere COME è imbottigliato...Spesso pessimi sistemi di imbottigliamento limitano la longevità della bottiglia...non trovi ?

marco ha detto...

E' vero, ho visto imbottigliare travasando il vino con un mestolo da una bagnarola ...... sai quelle di plastica colorate che si usano per mettere a bagno i panni! Sistema antisettico e sottovuoto! Ottimo per rimpinguare il vino di batteri e di ossigeno! Per non parlare poi dei luoghi di conservazione. Ho visto rastrelliere con tante bottiglie poste in cantina vicino alla caldaia del riscaldamento........ sic! A volte se comprano schifezze possono anche migliorare con questi sistemi di ossigenazione e riscaldamento! eh eh eh eh !!!!!!!

EnotecaRomani ha detto...

Magari il mestolo era stato usato veramente per mettere a bagno i panni ed era sporco di sapone...sai che qualità olfattiva..ahahah

marco ha detto...

Pensa che ai tempi dell'Antica roma si usava mettere a bagno le alici per insaporire meglio il vino! De gustibus!